L'Autorità Garante per le Comunicazioni diffida gli operatori telefonici Tre e Wind poiché le due compagnie, ora riunite in un unico gruppo, permettono ai loro clienti di continuare ad ascoltare musica e chattare tramite due applicazioni dedicate anche se hanno esaurito il traffico dati.

Nel dettaglio, come spiegato dall'AgCom, l'operatore Tre offre ai propri utenti l'app "Music by 3", un catalogo di brani musicali che possono continuare ad essere ascoltati anche dopo aver esaurito tutti i giga dell'abbonamento. Situazione analoga per Wind che con la nuova applicazione "Veon" permette di chattare anche in assenza di traffico dati. L'utilizzo gratuito di queste due applicazioni ha portato il Garante per le Comunicazioni a diffidare i due operatori con una delibera del 15 marzo 2017.

"Si ritiene che le offerte zero rating di Wind e Tre determinino una discriminazione del traffico zero-rated rispetto al restante traffico"

Il motivo è rappresentato dal fatto che in questo modo i clienti di Wind e Tre sono quasi obbligati ad ascoltare la musica tramite "Music by 3" e a chattare con "Veon", discriminando di fatto servizi alternativi come ad esempio Spotify per l'ascolto di musica in streaming e WhatsApp per la messaggistica. A sostegno di quanto riportato dal Garante, di cui è relatore il commissario Antonio Nicita, le regole europee che portano l'AgCom ad accusare i due operatori mobile italiani di violare la neutralità della Rete. Wind e Tre avranno ora tempo fino al prossimo 15 aprile per informare il Garante su quali misure hanno adottato per "adeguare la propria offerta alle succitate disposizioni".