Non "mamma" né "papà", la prima parola della figlia di Mark Zuckerberg e Priscilla Chan non ha riguardato né i suoi genitori né la tecnologia. Insomma, chi era preoccupato che la piccola Max cominciasse a parlare di social network, internet e smartphone può tirare un sospiro di sollievo. Come molti bebè, anche la giovane Zuckerberg ha subito fatto amicizia con la presenza più "particolare" della casa: il cane Beast, un Puli dal pelo bianco. Per questo la prima parola di Max, come spiega papà Mark sul suo profilo, è stata proprio "dog", cane.

"Max ama Beast" ha scritto Zuckerberg sul suo profilo. "La sua prima parola: cane". Per ora, quindi, la tecnologia è ancora lontana dalla piccola di casa, nata solo lo scorso novembre dopo tre aborti spontanei affrontati da Priscilla nel corso degli ultimi anni. "La tua nuova vita è piena di promesse e speriamo che tu sia felice e in salute così che tu possa esplorarla al meglio" scriveva Zuckerberg in un messaggio dedicato alla figlia. "Ci hai già dato una ragione per riflettere sul mondo in cui vivrai. Come tutti i genitori, vogliamo che tu cresca in un mondo migliore di quello in cui viviamo noi".

Ma la famiglia Zuckerberg non è composta solo da umani: una figura chiave del gruppo è proprio Beast, il cane di famiglia che spesso e volentieri finisce al centro dell'attenzione sui profili social della coppia e persino all'interno delle conferenze stampa dell'azienda. Nel corso della presentazione del futuro di Oculus Rift, il visore per la realtà virtuale, Zuckerberg si è scattato un selfie con Priscilla mentre Beast occupava pigramente il divano di casa. Non stupisce, visto che il Puli è diventato in breve tempo una delle figure legate a Zuckerberg più apprezzate dal pubblico, che ormai lo ha preso in grande simpatia. Così come ha fattola piccola Max.