Un gruppo di ricercatori della Brunswick Technical University ha da pochi giorni lanciato l'allarme riguardo la presenza di circa 200 applicazioni per smartphone Android in grado di tracciare gli utenti tramite gli ultrasuoni. Come spiegato dagli esperti dell'università tedesca, infatti, sul Google Play Store sono presenti oltre 200 applicazioni per dispositivi mobile in grado di tracciare le abitudini degli utenti tramite suoni inudibili all'orecchio umano ma captabili da altri dispositivi elettronici.

Questa nuova tecnologia utilizzata in campo advertising e tracking prende il nome di "ultrasound cross-device tracking" o "uXDT" ed è in grado di immagazzinare informazioni preziose per mostrare pubblicità mirata. In questo modo il dispositivo Android con installata una delle app che utilizzano questa funzionalità, tra cui quella di Mc Donald, risponderà ad un eventuale segnale presente in un negozio o in una determinata pubblicità trasmessa in radio o in TV inviando al server dati come la posizione, gli interessi o altre informazioni utili a mostrare pubblicità e offerte in target.

Tra le aziende leader in questo campo troviamo Shopkick, Lisnr, e SilverPush che stanno sperimentando questa nuova modalità di tracciamento degli utenti come alternativa alla vecchia tecnica dei beacon bluetooth, meno performante poiché il segnale bluetooth può facilmente venir disattivato mentre la nuova tecnologia si basa sugli ultrasuoni che vengono captati dal microfono.

I ricercatori della Brunswick Technical University hanno scoperto la presenza di ultrasuoni in quattro grosse catene europee e nelle rispettive applicazioni per smartphone con l'obiettivo di immagazzinare informazioni sugli utenti che si recano all'interno dei vari store fisici. Secondo i ricercatori gli ultrasuoni per tracciare gli utenti rappresentano il futuro dell'advertising, utili per migliorare l'esperienza d'acquisto degli utenti ed ottenere informazioni preziose per conosce i gusti e gli interessi degli utenti.