Dal palco dell'annuale conferenza F8 dedicata agli sviluppatori il fondatore e CEO di Facebook Mark Zuckerberg ha espresso le proprie condoglianze alla famiglia della vittima di Cleveland dove un uomo ha ucciso a caso un pensionato ed ha poi pubblicato sul social network il video del brutale delitto: "Il nostro cuore è con la famiglia e gli amici di Robert Goodwin", ha detto Zuckerberg. Ed ha aggiunto che gli ingegneri del colosso di Menlo Park sono costantemente al lavoro per migliorare la tecnologia alla base della piattaforma per evitare che in futuro contenuti di questo tipo restino disponibili all'interno del social network: "Faremo tutto quello che possiamo per prevenire tragedie come queste, Facebook ha molto lavoro da fare".

Sulla questione è intervenuto anche il vicepresidente di Facebook per le operazioni globali Justin Osofsky che ha confermato le parole del fondatore del social evidenziando la necessità di creare un sistema in grado di bloccare tempestivamente eventuali contenuti inappropriati caricati su Facebook. Tuttavia è stata sottolineata la difficoltà di controllare gli oltre 3,3 milioni di post che vengono pubblicati ogni minuto all'interno della piattaforma che conta quasi 1,9 miliardi di utenti.

L'uomo che ha ucciso il 74enne Robert Godwin Sr è stato trovato morto nella giornata di ieri a Erie, in Pennsylvania. Il killer, Steve Stephens, 37 anni, era un operatore di un centro per bambini disagiati ed era ricercato da tre giorni con l'accusato di aver ucciso nel giorno di Pasqua un pensionato a Cleveland, in Ohio, postando poi le immagini del delitto su Facebook.