Si chiama Sarahah la nuova app di tendenza tra i giovani italiani. Dopo il boom registrato in Arabia Saudita e negli Stati Uniti questa particolare app di messaggistica sta scalando giorno dopo giorno le classifiche italiane degli store per smartphone Android e iOS. Questa nuova applicazione, disponibile anche in versione desktop tramite il sito web Sarahah.com, è stata realizzata dallo sviluppatore saudita Zain al-Abidin Tawfiq lo scorso anno in versione web browser e solo nelle ultime settimane ha pensato di tornare sul progetto e sviluppare le app per dispositivi mobile.

Da qui nasce il successo di questo nuovo fenomeno social che in pochissimi giorni ha conquistato milioni di utenti in tutto il mondo grazie alla sua caratteristica distintiva: permette di inviare messaggi anonimi ad amici e conoscenti iscritti al servizio senza offrire la possibilità di replicare o cercare di risalire all’identità del mittente. Inizialmente la piattaforma era nata come un tentativo di creare comunicazioni più oneste tra dipendenti e datori di lavoro ma con il rilascio delle app per smartphone il suo utilizzo è completamente mutato ed ora si è trasformata in una sorta di ASKfm dove però le domande, selezionate dal ricevente, vengono spesso condivise su Facebook, Instagram ed altri social network, unico modo per rendere pubblici i messaggi ricevuti ed eventualmente rispondere all'anonimo mittente che con buona probabilità ci seguirà anche su piattaforme più note come Facebook o Instagram.

A rendere virale questa applicazione hanno collaborato senza dubbio colossi come Facebook, Instagram e Snapchat, utilizzati dagli utenti oltre che per condividere i migliori messaggi ricevuti tramite Sarahah anche per invitare i propri contatti ad inviare messaggi anonimi su Sarahah.com così da ricevere feedback dai propri follower. Scorrendo i profili social dei più giovani, infatti, si noterà che i link delle bio di Instagram e Twitter linkano spesso ai profili Sarahah, invitando i seguaci ad inviare domande anonime alle quali potranno poi rispondere pubblicamente tramite i social network allegando l'immagine prodotta da Sarahah.com (la classica nuvoletta con all'interno il messaggio ricevuto dal mittente anonimo) e l'hashtag #Sarahah.