Da qualche giorno anche in Italia è esplosa la mania per Sarahah, l'app per smartphone Android e iOS che permette di inviare e ricevere messaggi anonimi. Una volta scaricata è possibile creare un proprio profilo personale attraverso il quale gli utenti possono inviare brevi messaggi che verranno archiviati in un'apposita sezione, senza riportare alcuna informazione sul mittente.

Questo ha provocato non pochi problemi legati a fenomeni di abusi e bullismo, il fatto di poter inviare messaggi anonimi ad amici e conoscenti ha infatti portato numerosi utenti ad utilizzare Sarahah per inviare insulti, messaggi provocatori e irritanti: il luogo ideale per i troll. E sono proprio questi messaggi che devono aver spinto un gruppo di utenti italiani a realizzare un finto screenshot dell'applicazione del momento secondo cui Zain al-Abidin Tawfiq, lo sviluppatore saudita che ha realizzato l'app Sarahah, avrebbe rilasciato un nuovo aggiornamento della piattaforma che consentirebbe di visualizzare il nome del mittente di un determinato messaggio.

Come visibile dall'immagine in apertura, infatti, da qualche ora sta girando su Facebook ed altri social network un finto screenshot dell'app Sarahah secondo cui ora l'applicazione consentirebbe di visualizzare il nome del mittente tramite un sistema a punti: "Raccogli punti per visualizzare il nome del mittente". In realtà si tratta solo di una bufala, ad oggi l'app non offre alcuna possibilità di scoprire l'identità dell'utente che ci ha inviato un messaggio, la caratteristica di Sarahah è proprio quella di garantire il totale anonimato agli utenti e dunque difficilmente verrà implementata una soluzione del genere.