Il sorpasso alla fine è avvenuto. Secondo i dati raccolti nello studio di Strategy Analytics, nell'ultimo trimestre del 2015 le vendite degli smartwatch hanno superato, a livello globale e per la prima volta, le vendite degli orologi svizzeri. Le vendite degli smartwatch sono state 8,1 milioni, mentre quelle degli orologi svizzeri sono state 7,9 milioni. In termini di quota di mercato i numeri sono forse ancora più evidenti, pesché se da un lato il mercato degli intramontabili orologi svizzeri fa registrare un calo del 4,8% rispetto all'anno precedente (8,3 milioni di orologi venduti), dall'altro lato si registra un'impennata del 315,6% (1,9 gli orologi venduti nello stesso periodo del 2014).

Da quello che rileva Strategy Analytics sembra che gli smartwatch non siano più da considerare un fenomeno passeggero, come in effetti si riteneva. Il sorpasso sugli orologi tradizionali è il segno evidente che questi "oggetti indossabili" hanno riscontrato il consenso dei consumatori. Un sorpasso dunque che fa dimenticare anche il lento affermarsi di questi oggetti sul mercato.

Le aree geografiche dove gli smartwatch sono più venduti sono il Nord America, l'Europa Occidentale e l'Asia. Altro dato interessante che rileva lo studio è che Apple, il colosso di Cupertino, da sola con il suo Watch prende il 63% dell'intero mercato globale. Molto più distaccato è il colosso sudcoreano Samsung che ha una quota del 16% con il suo Gear. Insieme i due colossi, di fatto, hanno in mano l'80% del mercato. Un dato che se paragonato all'1% realizzato dallo storico marchio svizzero Tag Heur con il suo smartwatch Connected, rende ancora di più l'idea delle dimensioni del mercato.

L'industria orologiera svizzera si trova dunque a fare i conti con un fenomeno che considerava passeggero e che invece sta insidiando la sua posizione sul mercato. Eppure il 2014 era stato per la stessa industria l'anno dei record con 8,3 milioni di orologi venduti in tutto il mondo per un valore di 24 miliardi di dollari. Ora si trova a dover affrontare un calo sensibile, ma soprattutto un sorpasso inaspettato. Sarà interessante osservare come questi storici marchi affronteranno la situazione e se saranno in grado di seguire l'esempio di Swatch che ha lanciato ad ottobre il suo Smartwatch Payment in Cina.

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