Airbnb, il popolare servizio per affittare stanze o appartamenti in giro per il mondo, ha attivato nuovamente lo speciale strumento pensato per eventi particolarmente importanti attraverso il quale chi possiede una stanza o una casa da affittare può farlo gratuitamente alle vittime di un disastro. La funzione è stata attivata i seguito al terremoto che ha colpito il Centro Italia nel corso della giornata di ieri: ad agosto aveva fatto lo stesso per la prima scossa. Come nel caso delle forti scosse di terremoto registrate nelle zone di Amatrice e Accumoli (in provincia di Rieti) e Pescara del Tronto (in provincia di Ascoli Piceno), quindi, anche oggi il noto servizio si è mosso per aiutare chi è rimasto colpito dal disastro.

"Gli host Airbnb possono dare il loro contributo alla community in situazioni di crisi offrendo ospitalità ai concittadini sfollati e un aiuto agli operatori di soccorso" si legge sul sito di Airbnb. "Durante un'emergenza, Airbnb potrebbe inviare un'email agli host di un luogo con informazioni su come possono rendersi utili e in che modo offrire il loro spazio aggiuntivo ad altri membri della community colpiti dall'evento". Attraverso la pagina dedicata – raggiungibile a questo link – è possibile sia offrire gratuitamente un posto in cui rifugiarsi che cercane uno nella propria zona. "Tutti i costi del servizio sono annullati per gli interessati dal disastro con data di check-in tra il 17 gennaio 2017 e l'1 febbraio 2017" si legge all'interno del portale dedicato alle sistemazioni urgenti.

Attualmente le sistemazioni disponibili sono poche, ma il servizio è appena stato attivato e chiunque in possesso di un appartamento o una stanza libera può accedere al sito e offrire lo spazio a chi non ha più un tetto. Airbnb attiva regolarmente questo strumento in occasione di disastri di questo tipo. Ad oggi è stato reso disponibile 47 volte, offrendo più di 3.000 sistemazioni a chi ne aveva bisogno. Oggi è attivo unicamente per il terremoto che ha colpito il Centro Italia.