Nel corso degli ultimi giorni una delle self-driving car di Uber ha subito un incidente durante una fase di test sulle strade dell’Arizona. Come riportato dalla redazione di Bloomberg, una Volvo XC90 utilizzata dalla compagnia di ride sharing per testare il progetto di auto a guida autonoma è stata vittima di un incidente mentre al volante si trovava un conducente dell'azienda (con il sistema self-driving disattivato).

Il sinistro è avvenuto nella città di Tempe e stando alla prima informazioni raccolte dai giornalisti sarebbe da imputare ad una manovra eseguita da un’altra auto che sarebbe sbucata improvvisamente di fronte a quella di Uber. Fortunatamente l'episodio non ha riportato feriti, il conducente dell'auto ed il passeggero, un altro tecnico della compagnia, non hanno riportato danni. Nonostante ciò, per sicurezza, il team di Uber ha deciso di interrompere temporaneamente la fase sperimentale che sarà riavviata al termine delle verifiche sull'episodio. Nel frattempo l'ufficiale di polizia Josie Montenegro ha confermato alla stampa che l'autista di Uber non è da ritenersi responsabile dell'incidente.

Negli ultimi mesi Uber ha registrato numerosi episodi che non hanno certo contribuito alla crescita della compagnia di ride sharing. Recente infatti l'azienda è stata vittima di numerosi scioperi da parte dei tassisti ai quali si aggiungono diverse tensioni interne tra le quali di recente ha suscitato l'attenzione della stampa il video dell’autista Uber che si sfoga con il CEO Travis Kalanick. In quell'occasione l'autista si sfoga dicendo al conducente di aver perso quasi 100.000 dollari a causa sua, il CEO Kalanick gli risponde a tono prima di andarsene sbattendogli la porta in faccia.