A pochi mesi di distanza dall'indiscrezione diffusa dal portale The Ken secondo cui i responsabili dell'app di messaggistica WhatsApp erano in trattativa con il governo indiano per regolamentare il sistema di pagamenti unificati Unified Payments Interface (UPI) da includere nella piattaforma, oggi dal noto leaker WABetaInfo arrivano nuove informazioni a riguardo.

Come riportato sull'account Twitter del noto esperto in anticipazioni WhatsApp, nelle ultime ore il team di sviluppatori al lavoro sulla versione Android del servizio di instant messaging ha rilasciato la nuova versione Beta 2.17.295 che tra le novità nasconde una sezione attualmente non visibile agli utenti che consente di accedere ad un sistema di pagamento interno: WhatsApp Payments.

Si tratta di un sistema di pagamenti integrato in WhatsApp che presto consentirà a tutti gli utenti iscritti al servizio di inviare piccole somme di denaro ai propri contatti, un utile strumento che potrebbe venir utilizzato ad esempio per raccogliere i soldi per il regalo di compleanno di un amico o per pagare una cena di gruppo. Stando ai rumor diffusi dalla fonte, tuttavia, inizialmente il servizio si riferirà esclusivamente ad una piattaforma di pagamenti sviluppata da alcune banche indiane: UPI (Unified Payment Interface).

Non è da escludere che l'azienda di Menlo Park intenda iniziare a testare il servizio in India per poi estendere la funzione WhatsApp Payments nel resto del mondo. Qualche settimana fa WABetaInfo aveva riportato su Twitter che tra i primi Paesi che avranno modo di testare il servizio di pagamenti di WhatsApp ci sarebbero stati India, Inghilterra, Polonia e America ed è quindi probabile che entro la fine dell'anno la novità sarà disponibile in tutta Europa e quindi anche in Italia.