Wind ha da poche ore comunicato che a partire dal prossimo 24 aprile verranno aboliti i costi di roaming all'interno dell'Unione Europea. Anziché attendere il prossimo 15 giugno, dunque, l'operatore di telefonia mobile Wind ha deciso di anticipare di circa due mesi le disposizioni Ue in materia di roaming che prevedono l’abolizione degli extra-costi quando si viaggia in altri paesi dell'Unione Europea.

Ad annunciare l'abolizione del roaming a partire dal ponte del 25 aprile lo chief consumer & digital officer di Wind Tre Michiel J. Van Eldik che ha dichiarato: "Questo rappresenta un importante vantaggio in termini di convenienza e di semplicità. I clienti Wind avranno la possibilità di controllare le e-mail, usare le mappe, caricare foto sui social media, telefonare e scrivere messaggi senza alcun costo aggiuntivo e di attivazione in ogni altro Paese comunitario. Wind conferma il posizionamento smart value for money del suo brand e i valori che da sempre lo contraddistinguono, ovvero chiarezza, trasparenza e semplicità".

Al momento Wind sembra essere l'unico operatore italiano a voler anticipare la data del 15 giugno per l'abolizione del roaming in Europa. Nessuna novità da parte di 3, Tim e Vodafone che aboliranno i costi di roaming a partire dal prossimo 15 giugno. Nonostante la fusione tra Wind e 3, infatti, per l'operatore Tre Italia non è stata disposta alcuna cancellazione anticipata del roaming. Il Parlamento europeo ha approvato l'accordo informale con il Consiglio sui tetti ai prezzi all'ingrosso per l'uso della telefonia mobile ad inizio aprile. È stato dunque rimosso l'ultimo ostacolo all'abolizione dei costi del roaming che a partire dal prossimo 15 giugno consentirà a tutti gli utenti dei paesi dell'Unione Europea di effettuare chiamate, inviare messaggi e navigare su internet senza pagare tariffe aggiuntive.