A poche settimane dal pronunciamento del Garante per le Telecomnunicazioni indiano che di fatto rigettava il progetto di Facebook, Free Basics, Mark Zuckerberg da Barcellona, dove si sta svolgendo il Mobile World Congress 2016, ritorna sul tema e rilancia un nuovo progetto, sempre all'interno di Internet.org. Il nuovo progetto si chiama Telecom Infra Project e vede tra i partner più di 30 aziende tra cui, oltre a Facebook stessa, Intel e Nokia. Obiettivo di Telecom Infra Project è quello di accelerare la crescita delle reti di nuova generazione, quelle 5G, che serviranno per la trasmissione di contenuti sempre più ricchi e avanzati. Primi tra tutti i video e la realtà virtuale, che sono tra i trend più emergenti.

Mark Zuckerberg, nonostante abbia incassato il rifiuto del suo progetto Free Basics in India, ritorna sull'importanza di portare Internet a tutti nel mondo. E questa volta approfitta del palco del Mobile World Congress di Barcellona per annunciare l'avvio di Telecom Infra Project (TIP), un nuovo progetto che vede la partecipazioni di aziende di provenienza diversa, incluse diverse compagnie telefoniche, con l'idea che da qualche anno persegue il fondatore di Facebook, cioè quella di connettere il mondo e di portare Internet anche nelle aree più arretrate del mondo. Da questo punto di vista TIP aggiunge qualcosa in più, sempre all'interno del grande progetto Internet.org: punta alle reti di nuova generazione, le 5G, per fare in modo che tutti, in ogni parte del mondo, possano fruire di contenuti avanzati come video o realtà virtuale. L'annuncio viene di poco anticipato attraverso un articolo a firma di Jay Parikh, Ingegnere Responsabile delle Infrastrutture, e poco dopo viene confermato ancora una volta da un post su Facebook dallo stesso Zuckerberg.

Telecom Infra Project prende ispirazione dal "progetto Open Compute", scrive Zuckerberg, "lanciato da Facebook nel 2011, con cui abbiamo reso open source i nostri server, i nostri network e i nostri data center che hanno permesso il risparmio di diversi miliardi di dollari. Il nuovo progetto seguirà gli stessi principi di una tecnologia aperta e della collaborazione (…). TIP ci aiuterà a connettere il mondo più velocemente".

Zuckerberg dal palco del MWC 2016 è tornato anche sul caso di Free Basics in India, rigettato perchè viola i principi di net neutrality. Il CEO di Facebook ha definito il caso come "deludente", anche se Free Basics continuerà ad andare avanti nel resto del mondo sempre perseguendo l'idea che, afferma Zuckerberg, "tutti meritano l'accesso a Internet".

E sempre da Barcellona Zuckerberg è intervenuto anche sul caso Apple che si rifiuta di collaborare con l'FBI per sbloccare l'iPhone appartenuto ad uno dei due killer della strage di San Bernardino dello scorso 2 dicembre, quando morirono 14 persone. Il fondatore di Facebook si schiera con il colosso di Cupertino dichiarando che "noi crediamo nella crittografia e crediamo che sia uno strumento molto importante".

Mark Zuckerberg non accenna a fare un passo indietro dopo le vicende indiane di Free Basics, ma rilancia con TIP al fine di portare la rete più evoluta in tutto il mondo, con l'idea di riuscire a connettere gli altri 4 miliardi di persone che ancora oggi non hanno accesso a Internet.

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