inquinamento resi ecommerce online amazon

Amazon ha deciso di focalizzarsi sul mantenere nei suoi magazzini solamente i beni necessari che in questo momento costituiscono la fetta più ampia di prodotti acquistati durante la crisi causata dalla diffusione del coronavirus. Una decisione che andrà inevitabilmente a ridurre le scorte di altri elementi, come apparecchiature elettroniche e giocattoli in tutto il mondo, Italia compresa. Lo ha spiegato la stessa azienda in una mail inviata ai fornitori di terze parti, sottolineando che non accetterà spedizioni nei suoi magazzini se riguardano gli elementi che in questo momento non vengono considerati come essenziali.

"Stiamo temporaneamente dando priorità ai beni essenziali, medicinali e altri prodotti molto richiesti in arrivo nei nostri magazzini" ha spiegato Amazon. "In modo da poter ricevere, immagazzinare e spedire questi prodotti più velocemente ai consumatori". Le merci accettate vanno dal cibo ai prodotti per bambini, passando per beni legati agli animali domestici, alla salute e alla gestione della casa e del corpo. Tutti gli altri saranno spediti solamente se ancora disponibili nei suoi magazzini, ma una volta esauriti non saranno disponibili fino almeno al 5 aprile. Questo significa, ad esempio, che i videogiochi potrebbero subire un grosso rallentamento nelle vendite online proprio perché non considerati beni essenziali, così come CD e vinili non saranno accettati per le prossime tre settimane.

"È la cosa più responsabile da fare per Amazon" ha spiegato Fahim Naim, un ex dipendente di Amazon e fondatore di un'azienda di consulenza focalizzata proprio sul colosso dell'ecommerce. "Deve assicurarsi che i beni essenziali vengano gestiti più velocemente e con priorità, sarebbe impossibile farlo con milioni di altre spedizioni". Amazon ha anche un altro problema: la diffusione del coronavirus ha portato a una riduzione della sua forza lavoro in un momento in cui gli ordini online si sono impennati: il New York Times riporta che gli utenti stanno ordinando di tutto, dalla carta igienica ai preservativi. Per questo l'azienda ha annunciato di voler assumere 1o0.000 nuovi dipendenti aumentando di 2 dollari all'ora le paghe. La limitazione riguarda i magazzini di tutto il mondo e, quindi, anche in Italia ci saranno limitazioni di scorte.

tot. contagiati 101.739
30 marzo 1.648
tot. guariti 14.620
30 marzo 1.590
tot. deceduti 11.591
30 marzo 812