Breathometer è una nuova startup pensata per limitare gli incidenti in auto provocati dall'abuso di alcol. Grazie ad un etilometro collegato ad uno smartphone sarà possibile evitare di mettersi alla guida di un'auto ubriachi e di prenotare in pochi secondi un passaggio con Uber, l’app che permette all’utente, attraverso un servizio peer-to-peer, di raggiungere una destinazione entrando in contatto direttamente con l’autista del mezzo. Se infatti l'etilometro indica un tasso superiore al limite legale sarà possibile chiamare direttamente il servizio di Uber.

La collaborazione tra Breathometer e Uber è nata dopo che per diverse settimane di test i responsabili del servizio hanno notato che la maggior parte degli utenti tra le opzioni messe a disposizione con la funzione "Torna a casa in sicurezza" hanno scelto in gran numero il servizio Uber. Come ha sottolineato il CEO della società Charles Michael Yim: "Abbiamo una crescente base clienti che si trova in ambienti rurali, urbani e suburbani, scegliere di chiamare un amico o un taxi non è sempre una scelta facile. L’accesso a una soluzione affidabile e on-demand direttamente dall'app per chiunque abbia ecceduto con il consumo di alcol è un fattore critico".

Grazie all'utilizzo delle API di Uber è stato quindi facile per gli sviluppatori dell'app Breathometer di integrare la possibilità di chiamare un'autista Uber tramite l'applicazione per smartphone. Inoltre questa integrazione porterà vantaggi anche ai responsabili di Breathometer che guadagneranno una percentuale per ogni utente che chiama un'autista privato tramite l'app. Oltre all'opzione "Torna a casa in sicurezza", il servizio di Breathometer offre anche la possibilità di "Rimanere nelle vicinanze", opzione che permette all'utente di venire a conoscenza di luoghi interessanti nei dintorni dove passare qualche ora in sicurezza aspettando che il tasso alcolico nel sangue scenda e sarà dunque possibile rimettersi alla guida della propria autovettura per fare rientro a casa.