Il censimento abbandona la carta e abbraccia gli smartphone. In America il Census Bureau, l'organo che gestisce il conteggio, sta progettando un sistema che permetta alle persone di compilare tutti i dati attraverso internet, senza la necessità di stampare e inviare via posta i documenti richiesti. Il tutto, si spera, in tempo per il prossimo censimento fissato per il 2020.
Il censimento si svolge ogni dieci anni e permette al governo di avere un'idea ben precisa della distribuzione della popolazione e di programmare con più efficacia la spesa di 400 miliardi su infrastrutture, servizi e programmi di anno in anno. In Italia, in realtà, l'ultimo censimento prevedeva l'immissione dei dati anche attraverso un portale internet dedicato.
Nonostante la grande campagna pubblicitaria, nel 2010 le famiglie americane che hanno restituito i documenti compilati sono state circa il 74% del totale, un dato rimasto pressoché invariato rispetto al 2000 e al 1990. La maggioranza delle spese sostenute dal bureau serve a spingere la gente a compilare tutti i moduli.
Quest'anno in alcuni stati americani, tra cui la Georgia e l'Arizona, sarà chiesto ai cittadini di inviare le informazioni tramite internet, mentre, nel caso si renda necessaria una visita di persona, gli operatori del bureau registreranno i dati utilizzando il proprio smartphone. Niente più carta e penna.
"In questo modo potremo controllare l'ingresso delle informazioni durante tutto il censimento" ha spiegato John Thompson, direttore del bureau "Da quando ce le inviano di loro spontanea volontà tramite internet, a quando dovremo inviare alcuni dipendenti per ottenerle".
Abbracciare il digitale significa poter effettuare analisi in tempo reale per capire immediatamente chi non ha ancora risposto al censimento. In questo modo l'organizzazione può utilizzare più efficacemente gli operatori presenti sul territorio. Inizialmente i dipendenti del bureau saranno dotati di smartphone Android. "Sarà tutto su quei device. Niente carta" ha concluso Thompson.