Nelle ultime settimane sulla piattaforma di condivisione video TikTok sta diffondendosi un nuovo nome: quello di una certa Heather, al quale però ognuno si riferisce indicando una persona diversa. Qualcuno lo usa per autodefinirsi, altri lo prendono in prestito per descrivere una compagna o un compagno di classe o un conoscente: sta di fatto che — almeno su TikTok — il nome è sulla bocca di tutti, tanto che i video legati all'hashtag correlato stanno per toccare il miliardo di visualizzazioni totale. In realtà, Heather non è una influencer e neppure una persona reale: non esiste, o almeno non come entità fisica riferibile a un utente del social o una persona specifica.

Gli utenti di TikTok hanno iniziato a utilizzare il nome per descrivere una situazione molto semplice e comune: quella in cui una persona oggetto del loro interesse non ne ricambia le attenzioni perché non ha occhi che per un altro o un'altra. Quest'altro o altra non è altri che una Heather: il nome deriva dall'omonima canzone di Conan Gray nella quale il giovane cantante statunitense racconta proprio una simile storia di amore non corrisposto.

La canzone è diventata il sottofondo musicale sul quale gli utenti hanno iniziato a raccontare e ancora raccontano a migliaia le loro storie — tutte legate in qualche modo a una Heather presente nella loro vita — tanto che perfino l'autore del brano è intervenuto sul tema raccomandando ai suoi fan dal cuore spezzato di trovare le energie per andare avanti nella vita anche dopo una delusione d'amore.

 

Nella fluidità che caratterizza il linguaggio di TikTok il termine ha però assunto anche un altro significato contemporaneamente. Heather è infatti anche un nome ricorrente nel film di fine anni '80 Schegge di follia, che in lingua originale è intitolato appunto Heathers. Le protagoniste, neanche a dirlo, si chiamano tutte Heather e condividono alcune caratteristiche peculiari: sono ricche, attraenti e indubbiamente le ragazze più popolari della loro scuola. Alcuni utenti hanno iniziato a riferirsi a questo immaginario per definire in senso critico come Heather degli amici o dei conoscenti.