È arrivato Twitter a pagamento: si chiama Twitter Blue, ecco cosa offre

Dopo mesi di indiscrezioni, Twitter ha finalmente portato al debutto il suo servizio in abbonamento che permetterà di godere di alcune funzioni speciali all'interno della piattaforma che saranno invece precluse agli iscritti non paganti. Battezzata Twitter Blue, per il momento la novità è stata attivata solamente in due Paesi ma è pensata per il mercato globale e dovrebbe essere solo questione di tempo prima che arrivi anche in Italia. L'annuncio è arrivato direttamente dall'azienda, che ha aperto le iscrizioni nelle prime due aree dove il progetto sarà messo in rodaggio: Canada e Australia.
Cosa è incluso in Twitter Blue
Alcune caratteristiche di Twitter Blue sono puramente estetiche: con l'abbonamento gli utenti potranno ad esempio utilizzare icone personalizzate all'interno dell'app e cambiare l'aspetto dell'interfaccia modificandone il colore dominante. Più di sostanza è la possibiltà di organizzare i tweet in cartelle chiamate segnalibri: i cinguttii di una determinata categoria provenienti da qualunque account possono essere archiviati per essere recuperati in qualsiasi momento senza doverli ricercare all'interno del social network. Una delle caratteristiche più chiacchierate in arrivo è il pulsante Annulla per i tweet già inviati: la funzione è disponibile fino a 30 secondi dopo la pubblicazione di un cinguettio e consente di rimuoverlo dalla piattaforma prima ancora che possa essere letto da chiunque. Infine, la novità più interessante per chi utilizza Twitter per rimanere informato è probabilmente la modalità lettura: questa funzione permette di tramutare i lunghi thread pubblicati dagli utenti in un unico flusso di testo più leggibile.

Un servizio che non è un servizio
Twitter Blue è offerto a circa 2 euro e mezzo al mese, e anche se mette sul piatto caratteristiche interessanti rischia di non risultare particolarmente allettante. Chi apprezza Twitter così com'è non si sentirà spinto a iscriversi, mentre chi preferisce un'esperienza d'uso più avanzata può già puntare da tempo su client alternativi che offrono già parecchie delle funzioni proposte da Twitter Blue. Queste app richiedono un pagamento in fase di acquisto, ma dopo la prima transazione non richiedono di acquistare più nulla; Twitter sta offrendo insomma in abbonamento caratteristiche aggiuntive che però non sono un vero servizio.