Remilia morte league of legends

Lutto per il mondo di League of Legends. Si è spenta a soli 24 anni Maria Creveling, la nota pro player e streamer, nonché la prima giocatrice donna a competere nel campionato professionistico LCS. Era una delle massime esponenti femminili del gioco professionale a League of Legends.

La sua carriera

Nota con il nome di Remilia, Maria Creveling aveva iniziato a giocare in maniera competitiva a League of Legends nel 2013, raggiungendo il traguardo di poter entrare nella League of Legends Championship Series nel 2015, come parte del team Renegates. È suo il primato di essere la prima donna nella storia del gioco a raggiungere questo importante traguardo.

Giocatrice nel ruolo Support, il suo debutto all'interno delle LCS fu segnato da molte e feroci critiche da parte della community, per una serie di performance decisamente al di sotto delle aspettative, che la costrinsero a chiedere al suo team di essere inserita in panchina prima del suo temporaneo addio alle competizioni, nel maggio dello stesso anno.

Dopo una breve assenza dalle gare, rientrò nel mondo delle competizioni nel 2015 nel team Kaos Latin Gamers dove mise, ancora una volta, in mostra le sue ottime doti di giocatrice soprattutto nell'utilizzo di Thresh e Morgana: era considerata una delle migliori in assoluto nel Nord America.

Le sue ultime apparizioni pubbliche sono state nel corso delle Twitch Rivals NA dello scorso novembre, in un team capitanato da Imaqtpie.

Le cause della morte

Restano ancora del tutto sconosciute le cause della sua morte. Secondo quanto riferito da Richard Lewis, giornalista e suo amico, Remilia si sarebbe spenta improvvisamente nel sonno. Una notizia che ha scosso fortemente la community di League of Legends, nella quale sono ormai numerose le dimostrazioni di affetto e cordoglio che hanno fatto diventare Remilia, in pochissimo tempo, una fonte di ispirazione per molti fan in tutto il mondo.