Si è spento il 27 ottobre all’età di 84 anni Mario Segale. L’imprenditore che diede nome a “Super Mario”, era noto fin dalla nascita del personaggio Nintendo per aver partecipato a diversi progetti urbanistici nello stato di Washington, tanto che arrivò a vendere nel 1998 la sua azienda di costruzioni per 60milioni di dollari.

La provvidenziale somiglianza con "Jumpman"

Il padre del personaggio Nintendo per antonomasia Miyamoto lo inserì inizialmente all’interno di Donkey Kong, col nominativo piuttosto generico di “Jumpman”. Tutto questo non era consono per la Nintendo che esigeva nomi caratteristici di maggiore impatto. Caso vuole che le esigenze dettate dalla penuria di pixel rendessero il personaggio di Jumpman piuttosto stereotipato, con dei caratteristici baffoni e la tuta di un idraulico. Quell’aspetto era incredibilmente somigliante a Mario Segale. Del resto la stessa moglie di Jumpman inizialmente denominata “Lady” prese il nome della consorte di un impiegato Nintendo: Paulina. Il resto è Storia.

Voleva solo fare l'imprenditore edile

La notizia della scomparsa è stata pubblicata su Kotaku, il sito approfondisce una storia poco nota, che tutto sommato non c'entrerebbe niente con la video-ludica, se non per quella provvidenziale somiglianza con un personaggio che sarebbe stato destinato a diventare una leggenda. É la storia di un imprenditore – di quelli che "si fanno da soli" – e che voleva solo affermarsi nel mondo dell'edilizia e badare alla sua famiglia.