Game of Thrones è senza dubbio una delle serie tv più seguite al mondo, recentemente balzata agli onori della cronaca anche a causa di un attacco cracker ai server di HBO che ha provocato la sottrazione di oltre 1.5 terabyte di dati con diverso materiale diffuso illegalmente in Rete. Tra i file finiti su Internet anche il quarto episodio della settima stagione, distribuito su diversi portali di streaming online in anticipo rispetto alla data di uscita ufficiale.

Nonostante la grande attenzione di HBO che da anni utilizza rigidissimi controlli di sicurezza per evitare spoiler, parte della settima stagione della nota serie è stata distribuita illegalmente su numerose piattaforme torrent, è sufficiente una rapida ricerca su Google per rendersi conto di quanti siti web stanno distribuendo illegalmente gli episodi di Games of Thrones 7.

Da qui l'annuncio dei vertici di HBO che invita gli utenti a non guardare Games of Thrones in streaming poiché gli spettatori vengono tracciati, come riportato da numerose testate giornalistiche americane che riportano il messaggio che viene mostrato agli utenti che provano a scaricare o condividere illegalmente gli episodi di Games of Thrones: "L'indirizzo IP xx.xxx.xxx.xx è stato utilizzato per scaricare o condividere Game of Thrones senza autorizzazione. HBO possiede i diritti di copyright esclusivi di Game of Thrones: il download o la distribuzione non autorizzati costituiscono una violazione del copyright". I creatore della serie tv stanno dunque archiviando tutti i dati relativi agli utenti che scaricano la serie illegalmente anche se al momento non è chiaro quali azioni intraprenderà contro tutti coloro che violano le regole. Molti utenti britannici, inoltre, stanno ricevendo una mail dai fornitori di servizi Internet che li avvisa nel caso in cui vengono utilizzati i siti torrent per il download illegale della serie.