Grazie a tablet ed e-reader oggi si legge di più: l’indagine made in USA
Sono gli americani i soggetti sotto indagine: dai 18 ai 40 pare che coloro che dispongono di device digitali – che sia un tablet o un e-reader – leggono di più. Bookish e USA Today rendono noti i risultati di un'indagine che se da un lato fa ben sperare per l'editoria, dall'altro fa tremare le librerie indipendenti. Il 40% dei soggetti indagati possiede un device elettronico – un Kindle reader o un iPad – e di questi il 46% ha meno di 40 anni; il 35% dichiara di leggere di più da quando possiede il suo device (il 29% i possessori di iPad, il 40% i possessori di e-reader); 18 i libri letti in media in un anno dai lettori digitali, contro gli 11 letti da chi ricorre al cartaceo.
Le vendite di e-book sono cresciute sensibilmente negli ultimi anni: un +42% solo nell'ultimo anno, ma saliamo a tre cifre se consideriamo gli ultimi tre anni. Buona notizia per le case editrici e gli autori, che sebbene guadagnano meno sugli e-book, perché i margini sono inferiori, vendono di più, quindi guadagnano sui volumi. L'indagine ha riguardato un campione di 1000 intervistati tra il 15 ed il 18 agosto. Un altro campione è stato intervistato dal 22 al 25, con 819 lettori aggiuntivi in possesso di device digitale. Certamente l'indagine non è rappresentativa dell'intero mercato, ma indicativa di un trend degno di nota.