Il 2017 è stato certamente un anno d'oro per il numero 1 della Apple, Tim Cook. Il CEO del colosso di Cupertino ha visto crescere la sua busta paga del 47 percento, portando a casa 102 milioni di dollari. Le cifre derivano dalla situazione reddituale annuale che Apple ha presentato alla SEC (la Consob americana), dove sono presenti tutte le voci di guadagno. Negli ultimi 12 mesi Tim Cook ha guadagnato: 3,06 milioni di dollari di stipendio come CEO, la stessa cifra del 2016; 9,33 milioni provenienti da incentivi non equity (quasi raddoppiati rispetto all'anno precedente, quando furono 5,37 milioni di dollari); e 89 milioni come premio azionario. Quello che mette in tasca Tim Cook è pari a 12,8 milioni di dollari, in cash, quindi una cifra più alta degli 8,7 milioni dello scorso anno. Questo importante aumento trova fondamento nell'andamento delle vendite del 2017 di Apple che ha superato le attese.

Il fatturato dell'azienda, co-fondata da Steve Jobs nel 1976 proprio a Cupertino, ha realizzato un fatturato, al 30 settembre del 2017, pari a 52,6 miliardi di dollari di fatturato trimestrale, un incremento del 12 percento rispetto al trimestre dell'anno precedente, e un utile trimestrale per azione diluita di 2,07 dollari, in crescita del 24 percento. Cook ha altri 2,9 milioni di azioni di Cupertino non ancora maturate e che valgono, ai prezzi attuali, 500 milioni di dollari.

Il documento presentato alla SEC mette in chiaro tutte quelle che sono state le spese del CEO della Apple durante quest'ultimo anno. Le spese di viaggio sono pari a 93.000 dollari, utilizzando un jet personale: il velivolo privato è stata una scelta autorizzata dal consiglio di amministrazione di Apple "nell'interesse della sicurezza e dell'efficienza sulla base del nostro profilo globale e della natura altamente visibile del ruolo di CEO di Tim Cook". Le spese per la sicurezza personale sono di 224.000 dollari.

Ma la cifra del CEO di Apple è più bassa del management di Cupertino: Luca Maestri (CFO) e gli altri top manager hanno ricevuto, ciascuno, un compenso di 24,1 milioni di dollari. Negli ultimi giorni la Apple è stata al centro delle polemiche per via della vicenda legata al rallentamento degli iPhone, rallentati per preservare la durata del dispositivo. Da Cupertino arriva una lettera di scuse rivolta ai propri clienti, pubblicata sul sito dell'azienda: "Sappiamo che alcuni di voi pensano che Apple vi abbia deluso" si legge nella lettera. "Ci scusiamo".