La voce di Vodafone saluta tutti gli utenti con un video: al suo posto ora c’è un robot

Chiunque in Italia ha sentito la sua voce al telefono, ma da qualche settimana già non può più farlo: Federica Sassaroli è stata per 12 anni la voce di Vodafone, quella che rispondeva al numero 190 o avvisava gli utenti di qualunque comunicazione l'operatore telefonico avesse in serbo per loro — compresa quella la famigerata "Il telefono da lei chiamato potrebbe essere spento o non raggiungibile". In futuro però la poliedrica speaker, attrice, comica, doppiatrice e insegnante non presterà più la sua voce all'azienda britannica, e negli scorsi giorni ha salutato i milioni di persone con le quali è entrata indirettamente in contatto; lo ha fatto con un video su Facebook dove ha reinterpretato per l'ultima volta la vecchia parte.
Nel post che accompagna il video sul social, Sassaroli ha ringraziato anche chi negli anni ha occasionalmente reagito male alle comunicazioni effettuate con la sua voce: "Nel mio mondo immaginario vi avrei salutati con un messaggio da tutte le numerazioni di Vodafone e vi avrei ringraziati per tutti i "v…" di questi 12 anni insieme" — ha confessato l'attrice, che si è occupata anche di tutte le registrazioni dell'operatore sul mercato iberico. In futuro però i suoi file nella banca dati dell'azienda saranno sostituiti dalle performance sintetiche di Tobi, l'assistente digitale lanciato da Vodafone ormai più di un anno fa e che per voce ha un motore di sintesi vocale.
Nel video pubblicato online l'attrice ha ironizzato sulle stesse registrazioni che chiunque in Italia ha sentito almeno una volta al telefono, annunciando che "La voce da Lei chiamata potrebbe essere spenta", in riferimento proprio al cambiamento deciso all'interno di Vodafone. Nel ringraziare tutti i collaboratori, Sassaroli non ha in ogni caso mancato di citare anche l'operatore del quale per anni è stata una sorta di rappresentante ufficioso — anche se nel suo intervento di commiato l'attrice non ha nascosto una punta di malinconia: "Essere sostituita da un’intelligenza artificiale mi rattrista un poco per tutti noi, perché toglie quel tiepido calore che poteva dare sapere che c'era un essere umano dietro una voce".