Nello sport gli infortuni sono sempre dietro l'angolo. I traumi cerebrali, in particolare, sono diventati sempre più insidiosi e atleti, allenatori e parenti sono costantemente alla ricerca di metodi che possano prevenire danni anche mortali, individuandoli per tempo.
In questo la tecnologia può fornire un grande aiuto, dando agli atleti uno strumento per monitorare la loro salute e, in caso di infortunio, notificare immediatamente allenatore o parenti. Per questo BlackBox Biometrics ha creato Linx Impact Assessment System (IAS), un sensore indossabile in grado di individuare traumi cerebrali e impatti in tempo reale, fornendo immediatamente un report tramite notifica.
IAS, dalle dimensioni di una gomma da masticare, si inserisce all'interno di una cuffia da indossare nel corso degli allenamenti, è equipaggiata con un accelerometro e un giroscopio e si connette al nostro smartphone o tablet tramite bluetooth.
L'applicazione permette ad altre persone di monitorare in tempo reale eventuali infortuni da bordo campo: quando avviene un impatto, il sensore invia una notifica all'app tramite la quale segnala, grazie all'utilizzo di diversi colori, la gravità del danno. Verde lieve, giallo moderato e rosso grave.
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BlackBox Biometrics ha sviluppato la tecnologia pensando ad un'applicazione militare o legata alle forze dell'ordine. Solo nell'ultimo anno ha deciso di creare IAS, device destinato ad un utilizzo commerciale da parte degli atleti.
Secondo i responsabili, IAS si distingue dagli altri sensori presenti sul mercato perché, al posto di essere inserito nell'elmetto da gioco come nel caso di altri dispositivi di questo tipo, esso viene posizionato sopra il cranio. In questo modo può calcolare con maggior precisione l'entità del danno subito in seguito ad uno scontro. IAS sarà venduto a partire da marzo.