Quando si parla di sintetizzatori, gli esperti pensano subito ad un nome: Moog. I synth dell'azienda americana sono delle vere e proprie leggende musicali e ancora oggi, sui palchi più importanti del mondo, è possibile scorgere almeno un Moog tra l'equipaggiamento dei tastieristi.
Ora sembrano normali tastiere, ma negli anni '70 i sintetizzatori erano delle bestie gigantesche, alti quasi un metro e larghi quanto un pianoforte a parete. Questi modelli sono quasi introvabili o venduti a cifre astronomiche, ma gli appassionati dei prodotti Moog avranno presto un'alternativa.
L'azienda sta per rilasciare una riedizione di tre tra i più popolari sintetizzatori originali: System 55, System 35 e Model 15. Ogni singolo synth sarà costruito artigianalmente seguendo gli schemi originali degli anni '70, quelli con cui venivano prodotti al tempo.
Questi giganteschi sintetizzatori modulari permettono di ottenere una variazione del suono più naturale grazie al numero e alla varietà di componenti che li fa funzionare. Le grandi dimensioni aiutano inoltre la risonanza del suono, similmente a quanto avviene nelle chitarre, dove la cassa di risonanza amplifica il suono prodotto dalle corde.
Il lancio di questi prodotti è accompagnato da un breve documentario dove musicisti, compositori e persino uno dei creatori del Moog originale commentano la storia dei sintetizzatori e fanno ascoltare il suono dei nuovi prodotti.
Non pensiate, però, che portarsi a casa uno di questi modelli non abbia un costo. 55 unità del System 55 saranno vendute per 35.000 dollari e 35 synth del System 35 saranno messi in vendita per 22.000 dollari. La versione più piccola, il Model 15, sarà prodotto in tiratura limitata da 150 unità e venduto a 10.000 dollari. Ovviamente le tastiere, necessarie per produrre il suono, sono opzionali.