Nell’app di Uber Eats arriva l’acquisto di cannabis legale

A partire dai prossimi giorni una ristretta minoranza dei clienti di Uber potrà utilizzare l'app per le consegne Uber Eats per acquistare cannabis legale. La novità riguarda il Canada ed è il risultato della collaborazione tra il colosso del ride hailing e delle consegne a domicilio e Tokyo Smoke, una catena di negozi locale specializzata tra le altre cose nella rivendita di derivati della canapa e altri prodotti legati al consumo di cannabis.
Come funziona Uber Eats per la cannabis
In effetti era da mesi che i vertici di Uber stavano ragionando sul modo migliore per far fare alla piattaforma il proprio ingresso nel mercato della cannabis legale, e la strada individuata sembra ora essere quella canadese. Nel Paese confinante con gli Stati Uniti il possesso e la commercializzazione di questa sostanza sono stati regolamentati nel 2018, ma anche se la vendita non rappresenta necessariamente un problema legale, le attività di consegna sono ancora proibite. Da questo ostacolo nasce la soluzione di compromesso che emerge nella partnership tra Uber e Tokyo Smoke: i prodotti della catena potranno essere ordinati e pagati in anticipo dagli utenti canadesi, ma andranno comunque ritirati di persona nello shop selezionato all'interno dell'app, presentando un documento che certifichi l'età degli acquirenti.
Un mercato in crescita
Di fatto insomma l'app di Uber Eats in questo frangente si comporta come un semplice metodo di pagamento online collegato a uno shop virtuale, ma anche con queste capacità ridotte potrebbe avere un impatto su un mercato locale che al momento vale già 4 miliardi di dollari ed è destinato a crescere. La speranza dell'azienda infatti è che facilitando l'esperienza di acquisto e riducendola a pochi tocchi sullo smartphone possa sottrarre quote di consumatori al mercato illegale che nel Paese ancora coesiste con i business legittimi fatti emergere dal processo di legalizzazione.