Netflix vola in borsa e la sua valutazione supera i 100 miliardi di dollari. Grazie al balzo del 9 percento, le quotazioni del popolare servizio di streaming online hanno portato Netflix all'interno del gruppo di aziende che hanno superato una capitalizzazione superiore ai 100 miliardi di dollari. Un dato che non stupisce vista la causa di questo grande balzo: il quarto trimestre del 2017 è stato chiuso dall'azienda americana con un numero di nuovi abbonati pari a 8,33 milioni – 6,36 milioni nel mondo e 1,98 milioni nei Stati Uniti – che superano le attese e annullano le paure degli investitori e degli esperti sulla scelta di aumentare i prezzi degli abbonamenti attuata pochi mesi fa.

In crescita anche i ricavi, che ammontano a 3,29 miliardi di dollari con un incremento del 33 percento rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. Gli utili si assestano invece su 185,5 milioni di dollari, contro i 66,7 milioni del quarto trimestre del 2017. Le cifre comprendono 39 milioni di dollari di oneri che l'azienda ha dovuto pagare per tutte le serie TV che ha deciso di non trasmettere all'interno del suo servizio online. Una situazione positiva, quindi, che oltre ad aver portato Netflix nell'olimpo delle aziende d'oro ha consentito alla realtà americana di pianificare forti investimenti per il futuro.

Netflix ha annunciato per il 2018 investimenti tra i 7,5 e gli 8 miliardi di dollari per la produzione di contenuti originali. Elemento che ha fatto salire anche le aspettative per il primo trimestre dell'anno, per il quale si attendono ricavi pari a 3,68 miliardi di dollari e 6,35 milioni di nuovi abbonamenti. "A soli cinque anni dal lancio della nostra prima serie originale, Netflix può contare sul fatto che tre dei cinque show televisivi più ricercati a livello globale è sua per il secondo anno consecutivo" spiega la società in una nota.