Presto i telefoni cellulari 4G prenderanno segnale perfino dalla Luna. È il risultato di un accordo stretto tra la Nasa e il produttore di apparecchiatura mobile finlandese Nokia: secondo quanto reso noto in questi giorni proprio, all'azienda è stato affidato conferito un fondo da 14 milioni di dollari per la costruzione di apparecchiature di comunicazione cellulare 4G che saranno poi spedite proprio sul nostro satellite.

In realtà telefoni e smartphone come li conosciamo e li utilizziamo sulla Terra non sono il primo ambito di impiego delle tecnologie 4G sulla Luna. Come spiegato dalla stessa Nokia sui suoi canali social, il sistema costituirà un canale di comunicazione affidabile e ad alta velocità per tutta la strumentazione che gli astronauti di oggi e di domani intenderanno impiegare sul territorio lunare: attraverso le stesse tecnologie che sul pianeta utilizziamo per chat e social network, sarà ad esempio possibile controllare rover lunari a distanza e ricevere da questi ultimi un flusso video che restituisce il loro punto di vista al centro di comando.

Finora questi sistemi di comunicazione sono stati ottimizzati per mettere in contatto la Luna con la Terra, ma lo sviluppo di una rete 4G locale permetterà a macchinari e operatori in carne e ossa di comuinicare sul territorio con la stessa rapidità e ricchezza di informazioni con la quale le comunicazioni avvengono anche qui. L'apparecchiatura da realizzare dovrà soddisfare due requisiti principali: da una parte dovrà essere particolarmente resistente agli sbalzi termici e alle radiazioni solari che sulla Luna non sono schermate dall'atmosfera terrestre; dall'altra dovrà risultare sufficientemente compatta e leggera da poter essere trasporta a bordo dei veicoli che dovranno portarla prima in orbita e poi sulla Luna.

Non è ancora stato chiarito quando le apparecchiature arriveranno effettivamente sul nostro satellite e quando verranno installate per trasformarsi in un vero e proprio network, ma in programma ci sono già operazioni di aggiornamento che permetteranno alla strumentazione di passare alle più recenti comunicazioni 5G che saranno ancora più utili per il controllo a distanza e per l'impiego di dispositivi smart sul suolo lunare.