Nuovo doodle per Google: celebra lo scopritore della Vitamina C

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Oggi Google celebra i 118 anni dalla nascita di Albert Szent-Gyorgyi, premio Nobel per la medicina e la fisiologia che, nel 1927, isolò l’acido esuronico (poi ribattezzati acido scorbico) scoprendone le moltissime proprietà benefiche. Ma che cos’è l’acido scorbico? Nient’altro che la vitamina C.

Di sicuro una scelta in controtendenza quella di Google che, oggi, accoglie gli utenti con un doodle dal sapore decisamente retro: una grafica vintage, un'arancia, una scritta morbida dai caratteri tondeggianti, qualche ghirigoro, colori un po' sbiaditi. Quest'oggi il logo di Google sembra quasi ricordare un'etichetta per marmellate anni '60: nessuno degli effetti speciali a cui -ultimamente- ci aveva abituato; niente parabole mirabolanti o sorprese nascoste nelle pieghe del logotipo. Insomma, il logo che celebrava la nascita di Freddie Mercury o quella meraviglia della tecnica (e dell'arte) che onorava Martha Graham sono ben lontani ma, del resto, oggi BigG rende omaggio ad una materia diversa: la medicina e, come si suol dire, è bene che ogni cosa venga a suo tempo.

Per celebrare la nascita di Albert Szent-Gyorgyi, lo scienziato ungherese che ha scoperto l'acido ascorbico, avvenuta 118 anni fa, una semplice arancia è esattamente quello che ci vuole.

La sua scoperta fu in grado di cambiare in profondità l'esistenza umana e di far progredire la scienza in maniera così significativa da meritare il Nobel per la medicina e la fisiologia del 1937.

Grazie allo studio di arance, peperoni e paprika (oggetti presenti nel doodle di quest'oggi) Albert Szent-Gyorgyi scoprì che la respirazione cellulare non si realizza, come si credeva all'epoca, per ossidazione del carbonio ma per ossidazione dell'idrogeno. In buona sostanza, la grande scoperta di Szent-Gyorgyi riguardò la comprensione che uno degli acidi determinanti in questo genere di ossidazione è l'acido esuronico che lui stesso ribattezzo acido ascorbico (meglio conosciuto come vitamina C) in quanto si rivelò poi determinante per sconfiggere una delle malattie più temute della sua epoca: lo scorbuto.

Grazie a Szent-Gyorgyi noi non abbiamo idea di quanto orribile fosse quella patologia e, pertanto, il suo nome non è granché celebrato tra i non addetti ai lavori ma, come sempre, BigG si occupa anche questo: far riscoprire l'importanza di figure artistiche e scientifiche che hanno contribuito al progresso dell'umanità e fare in modo che la loro memoria resista al fluire del tempo.

Piccola curiosità: tra gli orribili sintomi della malattia, per molto tempo piaga dei marinai, ce n'erano alcune -in particolare- che riguardavano cambiamenti umorali, comportamenti aggressivi o piccati, a causa dei quali si diffuse il temine "scorbutico".

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