Il product placement è ormai diventato una pratica comune per i produttori di smartphone. Apple, Sony, Samsung, Microsoft, LG e altre grandi aziende posizionano regolarmente i propri prodotti all'interno di film e serie TV, mettendo i dispositivi in mano ai protagonisti delle storie e fornendogli in questo modo una grande spinta dal punto di vista dell'immagine. La stessa strategia viene ora utilizzata dalle grandi concorrenti cinesi dei colossi americani: anche aziende come Xiaomi, Huawei e OnePlus stanno puntando sul product placement per pubblicizzare i nuovi smartphone.
Ben più rara, però, è la divulgazione delle cifre che caratterizzano gli accordi tra azienda e produzione e che portano all'utilizzo di un smartphone piuttosto che di un altro. Nel caso di OnePlus, invece, la cifra è stata rivelata dalla stessa azienda: per apparire in House of Cards, popolare serie televisiva con Kevin Spacey, la realtà cinese ha pagato 300 mila dollari. Nel corso delle puntate della nuova stagione, pubblicata pochi giorni fa su Netflix, sono presenti in maniera piuttosto diffusa OnePlus One, OnePlus 2 e OnePlus X, utilizzati da tutti i membri del cast.
OnePlus non è l'unica azienda cinese a puntare sul product placement in film e serie TV; anche Oppo ha collaborato con America's Next Top Model, mentre Vivo ha mostrato il suo X5 Pro nel film The Martian con Matt Damon. Una strategia che consente ai prodotti di finire non solamente sulle televisioni americane, ma sugli schermi di tutto il mondo proprio grazie alla grande diffusione dei contenuti di successo come, appunto, House of Cards. Per le aziende cinesi, inoltre, il product placement rappresenta un'ottima strategia per cercare di contrastare il predominio dei colossi americani, mostrandosi sempre più presenti agli occhi dei consumatori.