Perché gli utenti stanno mangiando cipolle su TikTok (e cosa c’entra con la Covid)

Sulla piattaforma di condivisione video TikTok i video bizzarri non mancano, ma nelle ultime settimane all'interno dell'app si stanno moltiplicando clip di un genere molto particolare, nelle quali gli utenti si mostrano intenti ad addentare intere cipolle e altri cibi dal sapore particolarmente intenso durante le riprese. La ragione ha a che vedere con l'epidemia globale di coronavirus: i video infatti sono dei test del gusto, e sono tutti effettuati da utenti affetti da due dei sintomi più comuni della malattia — ovvero anosmia e ageusia.
Anosmia e ageusia sono i termini con i quali in campo medico ci si riferisce a due condizioni particolari tipiche di alcuni dei pazienti Covid-19: la mancanza del gusto e dell'olfatto, che impedisce ai malati di sentire odori e sapori di ciò che mangiano. Chi conosce TikTok non resterà particolarmente stupito nel sapere che alcuni utenti colpiti dal contagio hanno deciso di mettere alla prova i loro sensi ingerendo appositamente cibi che in condizioni normali provocherebbero disgusto, irritazione o veri e propri conati. Clip del genere in realtà circolano da diverse settimane, ma quelle più visualizzate dell'intera categoria risalgono a pochi giorni fa e sono quelle di Russell Donnelly, un giovane statunitense che si è filmato proprio mentre addenta una cipolla intera come se fosse una mela, senza avere alcun tipo di reazione.
Donnelly è tra i fortunati che si possono definire paucisintomatici — ovvero che manifestano sintomi lievi della malattia — e ha deciso di continuare a filmarsi in altri video anche per fare compagnia a chi sta subendo sintomi più gravi scaturiti dal contagio. Nelle altre clip il giovane si spinge anche oltre alle cipolle: in uno dei suoi video, poi prontamente rimosso dai moderatori, si è mostrato mentre ingeriva del dentifricio. Il comportamento è stato giudicato pericoloso: non sentire il sapore di ciò che si sta ingerendo non vuol dire che farlo sia sano o perfino sicuro per la salute.