Shareurope, arriva il social network per condividere le esperienze in Europa
Un mondo in piena crisi finanziaria che cerca di rialzarsi e che in qualche modo vede un via vai continuo dei giovani in giro per l'Europa e per altri continenti in cerca di qualcosa di migliore del proprio paese, in particolare dell'Italia. Viaggiare, partire e stanziarsi in un nuovo paese è sempre molto difficile per molteplici motivi per questo i redattori di Scambieuropei hanno avuto l'idea di realizzare un vero e proprio social network, che prende il nome di Shareurope, mettendo in comunicazione tutti coloro che si apprestano a partire trovando nella community un saldo aiuto per il nuovo futuro.
Come Facebook, Twitter e i più blasonati social network, anche Shareurope risulta essere ad iscrizione completamente gratuita. Nel portale sarà possibile realizzare ricerche precise che potranno delineare informazioni inerenti le case, il lavoro, le normative universitarie ma anche i divertimenti, lo sport e tutto quello di cui in generale si potrebbe aver bisogno inizialmente nel proprio trasferimento.
Ogni utente ha la possibilità di creare un proprio profilo personale dove sarà possibile consultare le esperienze degli altri "viaggiatori" o condividere le proprie esperienze di soggiorno. Chiaramente approfondendo i creatori di tale community si scopre che sono esclusivamente italiani e che in pochissimo tempo hanno raggiunto addirittura oltre 87.000 fan su Facebook.
L'idea è quella di sviluppare lo stesso progetto in diversi paesi europei, in previsione ci sono lo sviluppo della pagina in spagnolo, francese e inglese, con l'obiettivo di coprire, sul lungo termine, l'intera area UE. In programma c'è una partnership con i soggetti che lavorano con la mobilità europea come i Centri Rapporti Internazionali delle università italiane con l'intento di raccogliere tutte le testimonianze dei ragazzi di ritorno dal progetto Erasmus all'interno della pagina web, in modo da creare il primo documento standard di valutazione post-erasmus.
Alessandra Campanari, responsabile editoriale di Scambieuropei