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Pokémon Go si è rivelato un fenomeno internazionale in grado di colpire qualsiasi aspetto della nostra video sul web; dai social network ai portali di notizie, i mostriciattoli tascabili nati vent'anni fa sono riapparsi improvvisamente nella vita di chiunque, sia di chi ha ritrovato una passione ormai persa nell'età adulta sia chi quella passione non ce l'ha mai avuta e probabilmente non l'avrà a 40 anni. Quest'ultima categoria si sarà anche già stufata dei continui riferimenti ai Pokémon, che ormai appaiono inevitabili in rete. Ma è davvero così? Ad eliminare ogni traccia dei mostriciattoli ci pensa PokeGone.

Si tratta di un plugin per il browser Google Chrome che, una volta installato, elimina ogni riferimento ai Pokémon e al gioco per smartphone. "Stufi di ascoltare e leggere discorsi sui Pokémon?" si legge nella pagina dell'estensione. "PokeGone si occuperà di tutto. Questa estensione impedirà agli adulti di visualizzare ogni elemento legato ai Pokémon". Insomma, un semplice plugin per eliminarli tutti. Per installarlo non dovrete fare altro che recarvi nella pagina dedicata all'estensione – utilizzando, ovviamente, Chrome – e cliccare sul pulsante per installarla.

Una volta fatto, ogni riferimento ai mostriciattol tascabili svanirà dal web – o, per lo meno, dalla vostra finestra sul web – consentendovi di proseguire la vostra navigazione senza dovervi fare strada tra Pikachu e Bulbasaur vari. Difficilmente, però, potrete sottrarvi dalle chiacchiere con amici e parenti: ormai il fenomeno è diventato talmente grande che in pochi giorni il lancio in soli tre paesi dell'applicazione ha portato ad un rialzo delle azioni Nintendo del 25 percento, al superamento degli utenti unici quotidiani di Tinder e al raggiungimento (quasi) di quelli di Twitter. L'applicazione è attualmente disponibile negli store dell'Australia, Nuova Zelanda, Stati Uniti e, da oggi, Germania.