Agcom servizi premium

Gli ultimi mesi sembrano aver registrato una vera e propria esplosione dei contenziosi tra utenti e operatori telefonici, accusati di causare sempre più disservizi sulle loro reti. Nel 2017 questi casi sono aumentati ulteriormente, raggiungendo i 120.000 e portando all'erogazione di 40 milioni di euro in rimborsi verso gli utenti. Lo ha svelato Agcom, l'Autorità garante delle telecomunicazioni, nel corso del bilancio della sua attività ai Corecom regionali, cioè gli enti ai quali gli utenti possono rivolgersi gratuitamente per risolvere eventuali problematiche riscontrate con i servizi offerti dagli operatori.

Una serie di controversie in continuo aumento e che riguardano sempre più spesso elementi come i ritardi nel cambio operatore nella linea fissa, fatturazioni errate, attivazione di servizi mai richiesti, sospensione arbitraria del servizio e spese di recesso spesso troppo elevate. Così nel corso degli ultimi anni proprio i Coredom hanno messo fine a questi contenziosi spesso dando ragione agli utenti: l'87,4 percento dei casi è stato risolto da questi enti. Per quanto riguarda i singoli operatori coinvolti, l'Agcom sottolinea che l'operatore più colpito è Telecom Italia con 21.251 segnalazioni, in calo rispetto all'anno precedente. Seguono Vodafone (8.184), Wind, Fastweb, H3G e Tiscali.

"Nel 2017, i volumi di attività sono aumentati sino a centoventimila pratiche tra istanze di conciliazione, definizioni e provvedimenti temporanei evasi dai Corecom. Le principali cause di contenzioso hanno riguardato migrazioni, errate fatturazioni, casi di interruzione o sospensione del servizio, attivazione di prodotti e servizi non richiesti e spese di recesso" ha spiegato l'Autorità. "A fronte dell’incremento del ricorso ai Corecom per la risoluzione delle controversie, Agcom ha deciso di fornire un sistema centralizzato di gestione delle controversie (Conciliaweb), che condurrà ad un significativo risparmio in termini di personale addetto e costi di manutenzione dei sistemi di gestione, nonché ad una gestione uniforme e omogenea delle procedure".