Sorgerà a Dogger Bank, un punto in mezzo al Mare del Nord a 125 km dalla costa est dell0 Yorkshire. Un'isola ventosa sulla quale sarà realizzato un vero e proprio parco eolico progettato dall'olandese Tenne T con l'obiettivo di generare così tanta energia da poterla poi fornire a cinque paesi europei: oltre all'Olanda, in lizza per partecipare a questo progetto – e ottenere quindi l'energia prodotta – ci sarebbero già Regno Unito, Belgio, Germania e Danimarca. Un approccio marittimo che, secondo l'azienda, avrebbe un costo minore rispetto alla costruzione di un parco simile sulla terraferma, nonostante si parli sempre di miliardi di euro.

L'isola di Dogger Bank fungerà in realtà da power hub, cioè il punto in cui convergerà tutta l'elettricità prodotta dalle pale eoliche e dal quale partirà per raggiungere la terraferma. Le pale, invece, saranno posizionate totalmente in mare e potranno quindi estendersi per una grande porzione marittima attorno all'isolotto nel Mare del Nord. "Per l'azienda è cruciale continuare a ridurre i costi" ha spiegato Rob van der Hage, direttore dei lavori. La difficoltà principale di questi ultimi risiede nella posa dei cavi in grado di portare la corrente dalle pale all'hub centrale e, in seguito, verso la terraferma. Un lavoro che richiederà l'utilizzo di tecnologie di ultima generazione anche e soprattutto per garantire la sicurezza del trasferimento.

La prossima fase del progetto avrà inizio nel 2018, mentre il termine ultimo per il completamento dell'isola e del parco eolico è previsto per il 2027. L'intero progetto avrà una potenza di 30 gigawatt, oltre il doppio di quella prodotta oggi dagli impianti offshore di tutta l'Europa. Attualmente l'azienda è in fase di ricerca fondi: Tenne T è in grado di finanziare la costruzione del power hub – si parla di circa 1,5 miliardi di euro – ma non del resto del progetto. Per questo si attendono anche investimenti stranieri.