Sulla Rete circola di tutto, si sa. Sono tempi in cui i colossi del Web – Facebook e Google – stanno pensando a soluzioni tecniche per contrastare la diffusione di bufale, e le teorie del complotto, per quanto bizzarre, sono più vive che mai. Tuttavia Jack è diverso dai soliti complottisti, perché lui lo sa che la Finlandia esiste, ma è riuscito tuttavia a dare vita ad una teoria che fa discutere migliaia di utenti (e di finlandesi) secondo la quale al posto della Finlandia ci sarebbe soltanto il mare. Quando Jack era piccolo, per farlo divertire, i suoi genitori gli avevano fatto credere che la Finlandia non esiste, inventando una storia bislacca che coinvolgeva il Giappone, la Russia, la Transiberiana e i telefoni Nokia.

Sotto lo pseudonimo “Raregan”, Jack è un utente di Reddit, piattaforma di discussione nota in tutto il mondo sulla quale è possibile fare domande, avviare discussioni o discutere di un tema specifico. Un anno fa, sotto ad una discussione riguardo le cose più strane che gli utenti avevano sentito dai loro genitori, Jack ha raccontato la storia ascoltata da piccolo, spiegando i dettagli. "Innanzitutto mi dissero che l'attuale luogo della Finlandia è semplicemente la Svezia orientale" scrive sul portale. "Le mappe del mondo sono alterate, è una cospirazione per far credere alle persone dell'esistenza della Finlandia. E l'idea che un intero paese sia inventato è talmente bizzarra che nessuno ci crederebbe, rendendo il tutto più facile".

Per quanto Jack non se lo potesse aspettare, la sua teoria è diventata subito virale, trovando sempre più adepti, tra i quali era difficile inizialmente capire chi ci credesse davvero da chi invece stesse semplicemente trollando. "Vivo in Finlandia ma dopo questo thread, non ne sono più così sicuro" scrive un utente sotto al post di Jack.

Con il passare del tempo su Reddit è nato il subreddit (una sottocategoria tematica) r/finlandConspiracy, nel quale la maggior parte delle persone non fanno ovviamente altro che divertirsi giocando sulla teoria. Un mese fa circa è nato però un altro canale, r/trueFinlandConspiracy, che racoglie a quanto pare utenti che hanno iniziato a crederci davvero. “Le prove scoperte finora come parte di un gioco iniziano a diventare convincenti, e io come altri utenti crediamo davvero che la Finlandia non esista. Questo è un canale per i veri credenti ("believers") della teoria”

Quello che voleva essere un post ironico è diventata una teoria che ha preso vita propria, sfuggendo al controllo del suo creatore. Come lui stesso ha dichiarato in un'intervista, Jack ha iniziato a ricevere messaggi da parte di utenti curiosi, o da finlandesi che scrivono lunghe argomentazioni a favore dell’esistenza della Finlandia. Ad un certo punto Jack è stato addirittura costretto a cancellare le sue informazioni personali da Reddit perché un utente aveva iniziato a minacciarlo.

Ma cosa sostiene esattamente la teoria? Il punto cruciale sarebbe l'idea che, dopo il 1918 (anno di indipendenza della "presunta" Finlandia), il Giappone e la Russia abbiano creato la Finlandia di comune accordo, in modo che il Giappone potesse usare il mar Baltico – che esisterebbe davvero – per intraprendere grosse attività di pesca, all'oscuro degli altri paesi. La Transiberiana sarebbe stata costruita proprio per trasportare in gran segreto i pesci in Giappone, sotto la copertura di "prodotti Nokia". A sostegno della tesi sarebbe il nome della Finlandia, composto dal termine inglese "fin", pinna, indicando la Finlandia come un "luogo di pesca".

Ovviamente è tutto molto divertente, e come in altri casi simili è difficile riconoscere di volta in volta se quello che abbiamo davanti è un utente convinto della teoria o un semplice burlone. Tuttavia vi sono stati casi in cui teorie strampalate nate sul web hanno portato a conseguenze reali. Basti pensare a domenica 4 dicembre, quando un uomo ha aperto il fuoco in una pizzeria di Washington al centro di una teoria complottista, nata anch’essa su Reddit, che considera la pizzeria in questione una base segreta di una rete di pedofili del Partito Americano, coinvolgendo in primis il comitato elettorale di Clinton. Ovviamente la “teoria” di Jack è molto più innocua del cosiddetto Pizzagate, ma è anche vero che la diffusione teorie cospirazioniste e bufale può portare al giorno d’oggi a situazioni a dir poco imprevedibili.