Opinioni
7 Ottobre 2015
16:52

Wheeliz, l’Uber per disabili che ha conquistato la Francia

Il car sharing come soluzione alle barriere che impediscono alle persone disabili di vivere la propria città. L’idea è di Charlotte de Vilmorine, 24enne francese responsabile della creazione di Wheeliz, un portale all’interno del quale le persone con disabilità possono noleggiare veicoli senza spendere cifre enormi.
A cura di Marco Paretti
Wheeliz

Il car sharing come soluzione alle barriere che impediscono alle persone disabili di vivere la propria città. L'idea è di Charlotte de Vilmorine, 24enne francese responsabile della creazione di Wheeliz, un portale all'interno del quale le persone con disabilità possono noleggiare veicoli senza spendere cifre enormi. Un progetto nato dall'esperienza personale: la creatrice è stata infatti colpita da una malattia neuromuscolare che le impedisce di camminare e la costringe sulla sedia a rotelle. Una situazione che le ha ovviamente provocato diversi disagi, soprattutto durante i viaggi fuori città.

Nel 2014, per esempio, Charlotte si è ritrovata in Florida ed è stata limitata fortemente da un'infrastruttura di trasporto non adatta ad accogliere persone con una disabilità come la sua. Da un lato il trasporto pubblico non era all'altezza e dall'altro i costi per il noleggio di una macchina che potesse trasportare sia lei che la carrozzina erano esorbitanti. Si parla di oltre mille dollari per dieci giorni di permanenza. Da qui è nata l'idea di Wheeliz, un servizio in grado di fornire trasporti a prezzi vantaggiosi. Charlotte ha sfruttato l'esperienza ottenuta in anni di campagne di sensibilizzazione per mettere in piedi la nuova infrastruttura che, secondo la ragazza, dovrebbe abbattere le barriere che attualmente limitano gli spostamenti di chi, come lei, è costretto su una sedia a rotelle.

Attualmente il servizio è attivo solo in alcune città della Francia – Parigi, Nantes, Nancy e Bordeaux – e consente di noleggiare un'automobile in grado di trasportare passeggero e carrozzina semplicemente iscrivendosi al portale dedicato. Per quanto riguarda i prezzi, generalmente una macchina viene a costare intorno ai 50 euro al giorno – contro gli oltre 100 dei normali servizi – con il 30% degli introiti trattenuti dalla start-up. In Francia ci sono già oltre mille utilizzatori con un parco macchine di quasi 200 veicoli. Una sorta di Uber per disabili, insomma, che sfrutta il grande numero di auto adatte presenti nel paese: sono oltre 100 mila. In questo modo è possibile affittare a prezzi contenuti una macchina e muoversi superando le limitazioni, peraltro mettendosi in contatto con persone che condividono la stessa situazione fisica e che quindi possono fornire supporto anche psicologico.

Giornalista dal 2002 specializzato in nuove tecnologie, intrattenimento digitale e social media, con esperienze nella cronaca, nella produzione cinematografica e nella conduzione radiofonica. Caposervizio Innovazione di Fanpage.it.
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