YouTube

Gli assidui utilizzatori di YouTube lo sanno bene. Per anni il sito ha imposto il limite di 10 minuti ai video che venivano caricati, limite che lo scorso luglio è stato portato a 15 minuti e che per la fine dell'anno dovrebbe sparire del tutto. Le ragioni che avevano spinto il sito di self-broadcasting ad imporre una soglia limite sono piuttosto evidenti, tanto che appare difficile immaginare come lo staff del Tubo abbia intenzione di arginare il caricamento di materiale protetto da copyright: film, show televisivi, serie tv e compagnia cantando.

E' pur vero che, sebbene divisi in più parti, film e show televisivi sono presenti anche adesso su YouTube, l'imposizione di un limite, in questo senso, assume i contorni di un'ipocrisia formale che non tiene conto della realtà dei fatti. Inoltre, c'è anche da considerare che il video-portale comincia a subire la pressante concorrenza di siti simili, ma anche di spazi web dedicati allo streaming vero e proprio.

La rimozione del limite, secondo quanto apprendiamo dallo staff di Youtube, sarà graduale. I primi ad ottenere tale concessione, infatti, saranno gli utenti con una lunga storia di video uploading sul Tubo e con la "fedina penale" intatta. Insomma, ad ottenere la cancellazione del limite massimo di durata dei filmati saranno i primi della classe, quelli che non hanno mai infranto nessuna regola e si sono dimostrati altamente affidabili. Possiamo dire addio, quindi, ai fantomatici 15 minuti di celebrità. La profezia di Warhol si rivela vaticinante soltanto per metà, neppure il buon Andy avrebbe immaginato che il futuro riservasse celebrità per tutti, ma senza limiti di tempo.