Metodici, regolari, quasi prevedibili. I nomi dei nuovi modelli di iPhone, da sempre, seguono una logica fissa. Un'alternanza di S e di numeri che scandiscono grandi lanci e correzioni di errori e imperfezioni. Dopo l'iPhone 5S c'è stato il 6, poi il 6S, seguito dal 7. Le uniche eccezioni sono state il 5C e l'SE. Ma il keynote di martedì sera ha un po' cambiato gli schemi. Il lancio di iPhone 8 e di iPhone X è stato un cambio di rotta. E a due giorni dalla presentazione dei nuovi melafonini, c'è chi si chiede che ne sarà dell'iPhone 9. Ci sarà? O salterà? Oppure è il caso di aspettarsi altre sorprese? Lo avete chiesto sui social e avete girovagato su Google in cerca di risposte. Proviamo a rispondervi noi.

È bene precisare che Apple in certi casi è imprevedibile. Ma non è secondario il fatto che sul palco di Cupertino martedì scorso si sia fatto cenno a un iPhone X, che rimanda sì al numero "dieci" – non a caso in un passaggio dell'evento è stato chiamato "iPhone ten" -, scritto però con il numero romano. Un caso? O un dettaglio che differenzia il nuovo uscito in casa Apple dalla "scala" dei melafonini? La risposta, per noi, è sì: ci sarà un iPhone 9, che andrà a dare continuità all'evoluzione tecnologica degli smartphone di Cupertino. È bene ricordare che iPhone X nasce dall'esigenza di celebrare i dieci anni dal lancio del primo iPhone. Ed è una lettera, la X, che rimanda anche al sistema operativo Mac OS.

Il caso Windows.

Non è isolato il caso del sistema operativo Windows lanciato nel 2014. Il successore di Windows 8 è stato Windows 10, contrariamente alle aspettative, che già davano per scontata la nona versione del sistema. In questo caso, però, la ragione del "salto" non sarebbe legata a un anniversario da celebrare, come nel caso di Apple. Durante i mesi successivi al lancio sono state formulate diverse ipotesi. La più attendibile rivela che Microsoft avrebbe "coniato" Windows 10 per un'incompatibilità di codici con le versioni del 95 e del 98. Un caso diverso ma affine. Un compleanno da festeggiare da una parte, un'incongruenza da bypassare dall'altra.