Sembra molto, ma in realtà non lo è affatto: 110.000 euro per un Apple I, il primo PC realizzato nel 1976 da Steve Jobs e Steve Wozniak, non sono poi così tanti vista l'importanza (e la rarità) di questi dispositivi. Basti pensare che nel 2013 un modello simile e funzionante è stato venduto a 671.000 dollari, spinto probabilmente anche dall'effetto "nostalgia" causato dalla morte di Steve Jobs. Quello venduto nel corso di un'asta organizzata dalla casa d'aste Breker, invece, avrebbe dovuto assestarsi su una cifra tra i 180.000 e i 300.000 euro. Il prezzo finale, invece, è stato decisamente inferiore.

"L'hype, l'eccesso di aspettativa, si è normalizzato" ha spiegato Uwe Breker, il proprietario della casa d'aste artefice della vendita. D'altronde si parla di un vero e proprio oggetto leggendario per tutti gli appassionati della mela: i primi Apple I sono stati assemblati da Wozniak nel garage della famiglia di Steve Jobs per il negozio Byte Shop di Paul Terrell e rappresentano a tutti gli effetti l'inizio della scalata al successo di Apple. Negli anni furono prodotte circa 2.000 unità Apple I, ma attualmente solo 63 risultano registrate nel registro di Mike Willegas, che ha il compito di valutare l'originalità di ogni singola macchina. Solo 15 di questi dispositivi sarebbero ancora funzionanti.

Il modello messo in vendita da Breker – la stessa casa d'aste che nel 2013 aveva battuto un altro Apple I per 671.000 dollari – era funzionante e accompagnato da fatture e libretto di istruzioni. Nonostante questo, però, la cifra finale è stata di "soli" 110.000 dollari, ben al di sotto delle attese e di quelle che hanno caratterizzato le vendite precedenti. Al termine degli anni '70 il computer veniva venduto da Jobs e Wozniak a 666,66 dollari. L'acquirente è un ingegnere tedesco.