L'ultimo dispositivo presentato da Apple in occasione dell'evento WWDC 2017 è stato HomePod, un rivoluzionario altoparlante wireless che ha l'obiettivo di reinventare il modo in cui ascoltiamo la musica a casa. HomePod di Apple è stato progettato per funzionare con un abbonamento Apple Music e consentire l’accesso a oltre 40 milioni di brani, gestendo i gusti e le preferenze personali degli utenti.

Grazie ad una speciale tecnologia il dispositivo è in grado di capire in che punto della stanza si trova e regolare di conseguenza l’audio, offrendo bassi nitidi e profondi, un insieme personalizzato di sette tweeter beamforming per straordinari suoni ad alta frequenza nonché un incredibile controllo direzionale e potenti tecnologie integrate per preservare la purezza e la varietà delle registrazioni originali.

A presentare il device il Senior Vice President Worldwide Marketing di Apple Philip Schiller: "Apple ha reinventato la musica portatile con iPod e ora reinventerà con HomePod il modo in cui ascoltiamo la musica in modalità wireless nelle nostre case. HomePod offre una potente tecnologia di diffusione, tutta l’intelligenza di Siri e la possibilità di accedere in wireless all’intera libreria di Apple Music in uno splendido speaker alto meno di 18 cm, pronto ad aiutare gli utenti da ogni angolo della casa e a inondare ogni stanza con un audio privo di distorsioni".

HomePod sarà disponibile per l'acquisto a partire da dicembre in Australia, Regno Unito e Stati Uniti ad un prezzo di 349 dollari. Come ogni dispositivo per smart home che si rispetti anche HomePod offre il supporto ai comandi vocali grazie all'integrazione di Siri, permettono agli utenti di interagire con il dispositivo anche dall’altra parte della stanza, persino con la musica ad alto volume. Basta dire "Ehi Siri, mi piace questa canzone" per trasformare HomePod e Apple Music in perfetti esperti musicali: imparano le preferenze dell’utente fra centinaia di generi e decine di migliaia di playlist, per poi condividere i gusti su tutti i dispositivi. Siri può inoltre gestire ricerche avanzate nella libreria: basta infatti chiedere "Ehi Siri, chi è il batterista di questo brano?" oppure creare una coda ‘Up Next' condivisa con gli altri utenti in casa.