Di schermi ripiegabili si parla ormai da alcuni anni e la proposta sembra essere destinata a diventare una sorta di standard per il futuro. Tra le aziende che sembrano essere in procinto di lanciare un dispositivo realmente basato su questa tecnologia c'è anche Lenovo, che nel corso degli ultimi giorni ha presentato un tablet che, se piegato, si trasforma in uno smartphone. Il progetto è stato mostrato al Lenovo Tech Show, evento organizzato dal colosso cinese nel quale è stato presentato Folio, un tablet dotato di schermo da 7,8 pollici che può essere piegato fino ad ottenere uno smartphone con display da 5,5 pollici.

Il dispositivo è ancora solo un concept, quindi non è detto che venga rilasciato come prodotto consumer nel breve termine. Nonostante questo, però, il device è funzionante e ha attirato le attenzioni del pubblico della fiera tecnologica. Folio monta un processore Qualcomm Snapdragon 800 e si basa su Android 7.0 Nougat. Specifiche non all'avanguardia, ma controbilanciate dalle possibilità offerte dal device. Prima su tutte proprio la capacità di piegarsi fino a diventare uno smartphone. Una volta fatto l'interfaccia utente si adatta automaticamente alla nuova dimensione dello schermo.

Lenovo non è l'unica azienda al lavoro su dispositivi dotati di schermo ripiegabile o flessibile. Samsung e Oppo stanno progettando tecnologie simili da ormai diversi anni, con la prima impegnata, pare, nello sviluppo di un fantomatico Galaxy X, uno smartphone la cui data d'uscita dovrebbe essere posizionata intorno al 2019. La soluzione di Lenovo risulta comunque interessante perché posiziona il dispositivo su una doppia fascia: da in lato quella dei tablet, ancora limitata dallo scarso interesse dimostrato dal pubblico, e dall'altra su quella degli smartphone dotati di schermo dalle dimensioni maggiorate, i cosiddetti phablet. Una fusione delle due categorie potrebbe risultare interessante e riportare persino un po' di linfa vitale nel settore dei tablet.