L'iPhone 8, in uscita la prossima settimana, sarà lo smartphone più rivoluzionario presentato da Apple? Non lo sappiamo, ma alcune indiscrezioni portano a pensare che le novità, martedì prossimo, non mancheranno. E che, soprattutto, faranno da apripista ad una "rivoluzione" tecnologica che riguarderà anche i modelli delle altre case, Cupertino a parte. Scopriamo insieme quali sono i principali indizi di un cambiamento massiccio in casa Apple. Li ha raccolti The Verge.

Lo schermo dello smartphone.

Lo schermo del nuovo iPhone sarà il più grande mai sviluppato nell'ultimo decennio. Il tasto Home è stato tolto lo scorso anno, in occasione del lancio di iPhone 7, e sostituito con il feedback tattile. Le prime indiscrezioni sul nuovo melafonino portano a pensare che iPhone 8 sarà completamente spoglio di qualsiasi tasto. Questo, se così fosse, porterebbe a un grande cambiamento nello stile inconfondibile di iPhone. Lo schermo sarebbe completamente spoglio, e andrebbe di conseguenza a risultare più grande. Ci si avvia verso una progressiva riduzione dei bordi degli smartphone, che potrebbero coinvolgere anche le fasce di prezzo inferiori. E le reazioni degli utenti quali saranno?

Prezzi di vendita.

È una novità che fa discutere gli appassionati Apple. Chi era convinto che avrebbe acquistato iPhone 8, dopo questa notizia comincia a ritrattare. Sembra che il costo del nuovo smartphone di casa Apple si aggirerà intorno ai mille euro. Questo seguirebbe la scia di un progressivo innalzamento dei prezzi dei cellulari, che nel 2017 ha toccato picchi vicini al migliaio, e sicuramente più alti rispetto agli anni scorsi. L'aumento, neanche a dirlo, sarebbe giustificato da una tecnologia di base che, secondo i piani, raggiungerà livelli importanti. Se iPhone 8 costasse davvero mille euro, con tutte le novità tecnologiche all'avanguardia, la domanda dei consumatori supererà ancora l'offerta?

Realtà aumentata.

Le prime avvisaglie di questa nuova caratteristica erano arrivate con le novità del nuovo aggiornamento iOS 11, che porta con sé la predisposizione delle esperienze AR. Lo schermo senza tasti e senza "fronzoli" risulterebbe ideale per implementare la realtà virtuale, basata sulla potenza della fotocamera dell'iPhone. Campo libero quindi su una nuova frontiera della tecnologia, che coinvolgerà direttamente tanti sviluppatori in tutto in mondo. Non molto tempo fa il CEO di Apple, Tim Cook, ha ripetuto che "la realtà aumentata supererà di gran lunga la realtà virtuale". Un caso?