Sembra impossibile, eppure è proprio così: le Storie di WhatsApp – in realtà si chiamano Status – hanno più utenti attivi di quelle di Snapchat, il rivale al quale sono state di fatto "rubate". Lo ha annunciato Mark Zuckerberg all'interno di un post pubblicato sul suo profilo ufficiale, dove ha anche sottolineato i nuovi numeri delle sue creature, tra cui il fatto che un quarto della popolazione mondiale è ormai attiva mensilmente su Facebook. È la seconda realtà dell'azienda di Menlo Park ad aver superato il competitor: il mese scorso Zuckerberg aveva annunciato che le Storie su Instagram avevano superato i 200 milioni di utenti.

Snapchat, secondo gli ultimi dati diffusi, potrebbe contare "solo" su 161 milioni di utenti. Ad oggi, invece, i WhatsApp Status vengono utilizzati da 175 milioni di persone in tutto il mondo. Di certo in questo numero non rientrano molti italiani: tra i cloni di Snapchat, WhatsApp Status è probabilmente il meno utilizzato in Italia, dove la pagina dedicata allo strumento è quasi sempre semi vuota. La novità è stata lanciata a febbraio ed è in poco tempo riuscita a conquistare gli utenti di tutto il mondo. Uno dei motivi potrebbe essere la maggiore reattività dello strumento su Android, dove invece Snapchat è notoriamente più debole.

Ora all'appello mancano le Storie di Messenger (Day) e quelle di Facebook, i cui numeri non sono ancora stati rivelati. Visto il bacino d'utenza globale, però, è probabile che anche questi strumenti vengano utilizzati da un grande numero di persone. Allo stesso modo va però sottolineato che sebbene 175 milioni di utenti siano tanti, in confronto all'utenza globale di WhatsApp rappresentano una percentuale tutto sommato limitata. WhatsApp, infatti, può contare su un bacino globale pari ad 1,2 miliardi di utenti. Gli utilizzatori delle Storie, invece, sono meno del 15 percento.