
Brutta aria in casa MySpace. Secondo il Wall Street Journal una raffica di licenziamenti è in arrivo e potrebbe riguardare un terzo o addirittura metà dei dipendenti. La notizia è ancora ufficiosa, ma visto l’andamento del sito appare del tutto credibile.
Nessuna dichiarazione ufficiale da parte dell’azienda, ma le bocche cucite non possono nascondere una situazione di profonda crisi e l’annuncio dei tagli è previsto dai rumors addirittura questo mese. Con l’avvento di Facebook, MySpace ha subito un’inarrestabile emorragia di utenti. Il 15% solo nell’ultimo anno, a fronte di una crescita del gigante di Zuckerberg del 50%.
Il tentativo di orientare il social network verso il settore della musica e dell’intrattenimento (non essendoci battaglia con Facebook per il photosharing e la messaggistica) non ha portato i risultati sperati e la NewsCorp di Murdoch, proprietaria del sito, pochi mesi fa si era dovuta arrendere ad una partnership con Facebook, nella speranza di tornare a galla.
Tutto ciò è accaduto poco più di un anno fa, in concomitanza con un primo licenziamento del 30% di personale, ma non si è rivelato sufficiente per evitare il continuo declino dell’azienda. La fortuna continua a non sorridere a Murdoch che nell’ultimo trimestre ha visto il bilancio del social network sotto di ben 156mln di dollari. Decisamente troppi anche per il tycoon australiano, che aveva acquistato il social network nel 2005 per la cifra di 580mln di dollari ed è per questo che il 2011 sarà un anno nero per MySpace, a cominciare dal suo personale.