Dopo essere stati disponibili in selezionati negozi di New York, gli Spectacles, gli speciali occhiali connessi allo smartphone in grado di registrare brevi video da condividere su Snapchat, sono adesso in vendita online, solo negli Usa per ora, sul sito spectacles.com al prezzo di 130 dollari. Per ogni ordine online è possibile acquistare al massimo sei paia di occhiali, disponibili in tre colori: corallo, nero e verde acqua. Annunciati lo scorso autunno, c'era infatti molta attesa sulla data in cui gli occhiali sarebbero stati messi in vendita. Snap, l'azienda a cui fa capo Snapchat, ha deciso dunque di iniziare la vendita online in un momento particolarmemte delicato per l'azienda, impegnata nella sua IPO che potrebbe portare il valore dell'azienda a circa 25 miliardi di dollari.

Snap inizia a vendere online gli Spectacles, gli speciali occhiali dotati di una fotocamera con un angolo di visione di 115 gradi che permette la registrazione di video della durata di 30 secondi che possono poi essere condivisi su Snapchat. L'azienda ha sostenuto, sin dal suo lancio, che gli occhiali sono in grado di registrare video "come se fossero registrati dai nostri occhi".

L'esperienza degli Snapbot era iniziata come limitata sin dall'inizio, una volta che i negozi fisici hanno terminato le scorte di occhiali, ecco che Snap ha cominciato a valutare alternative, essendo quella particolarmente onerosa da portare in giro per gli Usa, visti anche i ricavi non certamente entusiasmanti. E quindi, la vendita online dal portale dedicato si è resa come la strada più facilmente percorribile. Il momento scelto per avviare la vendita online è particolarmente importante per Snap impeganata nella propria IPO, un passaggio importante per l'azienda pronta al suo ingresso a Wall Street. È molto probabile che le vendite degli Spectacles non porteranno grandi benefici, ai fini della IPO, in termini finanziari, ma è comunque un qualcosa in più, anche in termini di strategia, che potrebbe giovare all'azienda. Vedremo, dunque, come andranno le vendite e, soprattutto, se e quando gli occhiali saranno disponibili in altri paesi e in Europa.