Snap Inc, l'azienda responsabile dello sviluppo dell'ormai famosa applicazione Snapchat, ha presentato alla Securities and Exchange Commission l'offerta pubblica iniziale con la quale quotarsi in borsa. Snap sta cercando di raccogliere 4 miliardi di dollari, elemento che porrebbe la sua valutazione tra i 25 e i 35 miliardi di dollari. L'offerta è stata depositata in via riservata perché i ricavi annuali dell'azienda sono inferiori al miliardo di dollari: era successo lo stesso nel 2013 con Twitter. L'IPO vera e propria, si legge nelle indiscrezioni pubblicate da Reuters, dovrebbe avvenire a marzo.

L'ingresso di Snap Inc. in borsa rappresenterà la IPO tecnologica più grande dalla quotazione di Alibaba nel 2014. La mossa segna peraltro un cambiamento fondamentale per Snapchat, che ora punta ad aumentare il suo capitale per contrastare meglio colossi come Facebook e Google, già messi in difficoltà dalla presenza sul mercato di un'applicazione che in pochi anni è riuscita a raccogliere l'attenzione di un grande numero di utenti, soprattutto nelle fasce più giovani che la concorrenza fatica ad aggredire. L'ultima valutazione di Snap Inc. risale a maggio e stimava un valore di 18 miliardi di dollari. Una IPO di successo potrebbe moltiplicare esponenzialmente questo dati, cementificando Snapchat come un prodotto forte e in grado di resistere al tempo.

Le tempistiche per la presentazione dell'offerta pubblica iniziale non sono casuali. C'è un motivo se Snapchat preferisce quotarsi subito ed è la possibilità di capitalizzare sui successi immediati. Quelli, cioè, che sta ottenendo sotto molti punti di vista con la battaglia contro Facebook, che tre anni fa aveva provato senza successo ad acquisire la creatura di Evan Spiegel. Prima che questo scontro diventi sanguinoso – le due realtà stanno già combattendo a colpi di video e storie che scompaiono dopo 24 ore – Snap Inc. vuole assicurarsi quanti più liquidi possibili. E il metodo migliore per farlo è quotarsi quando si è sulla cresta dell'onda e con grandi prospettive di successo.