La popolare app di messaggistica istantanea WhatsApp ha da poche ore iniziato a testare il supporto al Multi Media Server, un protocollo sviluppato da Microsoft che verrà utilizzato all'interno della nota applicazione di instant messaging di proprietà di Mark Zuckerberg per migliorare la condivisione dei file che da qualche mese ricordiamo sono ospitati sui server di Facebook e non più all'interno dell’infrastruttura cloud di IBM, una scelta che permette al colosso di Menlo Park di risparmiare circa 2 milioni di dollari al mese.

Il team di ingegneri al lavoro su WhatsApp è impegnato da diversi mesi all'implementazioni di questo nuovo servizio che a partire dalle prossime settimane verrà rilasciato su tutti gli smartphone con sistema operativo iOS, Android e Windows Phone. Con l'introduzione del protocollo Multi Media Server (MMS), verrà migliorata l’esperienza di trasferimento file, nel dettaglio gli utenti avranno la possibilità di scaricare contemporaneamente diversi tipi di file, senza dover aspettare il termine di ogni singolo download. Al momento il servizio è compatibile con le GIF animate, documenti e video, mentre per le foto, le note vocali e tutte le altre tipologie di file sarà necessario attendere un nuovo aggiornamento.

Nel frattempo i responsabili del servizio hanno aggiornato anche WhatsApp Web che da qualche giorno ha introdotto il supporto alla funzione Stato. Tutti gli utenti che utilizzano WhatsApp da PC hanno dunque la possibilità di guardare le "Storie" dei propri contatti da desktop, senza la necessità di aprire l'app per smartphone.