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14 Ottobre 2011
13:49

15 ottobre 2011, la vigilia della global revolution vista dal Web [Video e Foto]

La manifestazione prevista in mezzo mondo per domani, 15 ottobre 2011, potrebbe rivelarsi un evento epocale, specie per il nostro paese. Il Web è infuocato e sembra non riuscire a parlare d’altro…
A cura di Anna Coluccino
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Domani sarà una giornata campale. Se sarà anche storica, lo sapremo solo poi, ma di sicuro sarà una giornata importante, e non solo per l'Italia, ma per l'Europa intera, e per una buona porzione di mondo.

La manifestazione di protesta contro il sistema finanziario neo-liberista ha preso ormai corpo in diverse zone del pianeta, come ad esempio gli USA (di cui Wall Street non è che un simbolo…) dove i manifestanti  rivendicando un incontestabile dato di fatto: 400 statunitensi possiedono più ricchezza dei restanti 150 milioni. Ed è così in tutto il mondo.

In un momento di crisi come quelle che viviamo da ormai oltre tre anni, dicono quelli che ormai per tutti sono gli "Indignados", crisi di cui gli unici responsabili sono proprio i super-ricchi, i loro scellerati investimenti e le loro assurde speculazioni, non si può restare a guardare, non si può continuare a lavorare per il benessere di pochi, continuando a sacrificarsi mentre i potenti del mondo ridono e brindano sulle teste di chi muore ogni giorno, o poco ci manca.

Il 15 ottobre 2011 sarà la giornata in cui molti scenderanno in piazza per dire "basta", e non solo alla politica del loro governo, ma all'intero sistema finanziario. [Ecco la mappa delle manifestazioni]

Il motto lanciato dagli indignados spagnoli riguardante l'invasione delle strade (che ha preso piede sulla scia della rivoluzione araba) si trasforma per le strade newyorkesi in un azzeccatissimo "We are 99%", Siamo il 99%. E il 99% include i poliziotti, perché secondo i milioni di manifestanti che affollano le strade del mondo è ora di uscire dal gioco dei potenti, che usano una porzione di popolazione come testa d'ariete contro un'altra porzione di mondo, condannandoli a odiare -senza ragione- chi gli somiglia di più per difendere chi lo deruba.

Secondo il manifesto adottato dai paese in protesta, tutti vengono ugualmente affamati e condannati alla rincorsa di un benessere che non esiste…  Se non per l'1% della popolazione mondiale. Il 99% include i popoli di tutto il pianeta, ed è buona parte del pianeta che -domani, in massa- scenderà per le strade chiedendo di non essere venduto alle banche, chiedendo il riconoscimento dei diritti fondamentali.

Il Manifesto italiano

SIAMO IL 99% che vive in un sistema costruito a immagine e somiglianza dell'1%. Non è questo il mondo che vogliamo!
SIAMO IL 99% che "subisce" la politica e non ne è protagonista. Noi vogliamo decidere! Noi siamo la politica!
SIAMO IL 99% che non è più disposto a tollerare i soprusi e le rapine dell'1% !
In un mondo in cui si è continuamente bombardati di pubblicità e notizie, spesso si desidera ciò che non si vuole davvero. Noi non abbiamo paura di volere davvero ciò che desideriamo!
Il 15 ottobre scendiamo in piazza per restarci!
Il 15 ottobre porta con te…
..la determinazione delle piazze arabe!
..la voglia di reagire del popolo greco!
..la voglia di autorappresentarsi e decidere degli Indignados spagnoli!
..le scarpe del maratoneta, perché la strada è lunga ma è ora di partire!
..la TENDA, perché la stagione del cambiamento globale è arrivata!
Ci definiscono sognatori, ma i veri sognatori sono coloro che credono che tutto possa procedere così com'è, all'infinito!
Noi non siamo sognatori! Noi vogliamo che al sogno si sostituisca il possibile!
Change is possible!
Solo le piazze sono abbastanza grandi per contenerci!
Il 15 ottobre #OccupyRome! A casa non si torna!

Domani i popoli di mezzo mondo avranno una voce sola, una voce che -però- già da molti mesi si è unita in coro sul web, occupando ogni spazio sociale esistente, invadendo la rete con foto, discorsi accorati, slogan, manifesti

Il 15 ottobre sui social network

Cominciamo da Twitter dove non si contano più gli hashtag relativi alle manifestazioni in giro per il mondo, analizzermo, perciò, i più utilizzati e quelli relativi all'Italia.

Gli hashtag italiani da #occupyrome e #15ottobre che -pur essendo molto utilizzati- non figurano tra i trends del giorno, lo saranno di sicuro domani.

I più "frequentati", comunque, sono gli hashtag internazionali tra cui segnaliamo: #15o, #15oct, #globalchange, #worldrevolution.

Per quel che riguarda Facebook, invece, la situazione è incandescente. E non tanto per i molteplici gruppi che fanno capo alla manifestazione, ma per il numero di persone che ne parla, aderisce pubblicamente e si dichiara pronto a rimanere in piazza. Ogni secondo decine e decine di post vengono pubblicati, e se provate a cercare le parole "15 ottobre" all'interno dei post pubblici vi renderete conto che il la manifestazione è decisamente sentita… Ma veniamo ai gruppo, i più numerosi e partecipato sono: 15 ottobre (in cui campeggia l'immagine del V di V per Vendetta, tra i riferimenti culturali della lotta in corsa, già utilizzato dagli hacktivist di Anonymous e ormai imprescindibile simbolo di rottura con il sistema) si tratta del gruppo che fa capo a chi, già da diversi giorni, è attivo nella capitale, in particolare davanti alla sede di Bankitalia davanti alla quale un gruppo di persone è accampato da tre giorni; Italian Revolution – Democrazia reale ora, pagina attiva fin dai primissimi giorni dell'occupazione delle piazze a opera degli indignados spagnoli; 15 ottobre 2011, manifestazione globale dei cittadini dove molti chiedono lumi circa manifestazioni organizzate in altre città. Qualcosa c'è, come ad esempio a Torino, ma, a differenza degli ultimi cortei che prevedevano molteplici focolai,  quella di domani è una manifestazione nazionale e si terrà a Roma. Altre pagine piuttosto vivaci sono quelle internazionali come Occupy Wall Street o United for Global Change.

Ma sul web ci si unisce non solo per aderire alla protesta, ma anche per condividere contenuti, come i bellissimi discorsi di Naomi Klein e Slavoj Zizek, amplificati con la sola forza delle voci da quel suggestivo e potente strumento che è il microfono umano, espressione dell'anti-leaderismo che sta prendendo piede in tutto il mondo.

Video e Foto

Infine, come è giusto che sia, spesso sono le immagini a parlare, a raccontare tutto di un movimento e dei suoi desideri, abbiamo selezionato alcune delle immagini e dei video più belli riguardanti la protesta del 15 ottobre.

 

 

 

I contributi video sono ugualmente ficcanti e puntuali (anche se non tutti colgono in pieno lo spirito della manifestazione…) vi proponiamo una breve rassegna dei migliori filmati con una chicca finale: l'accorato discorso di Michael Moore agli occupanti di Wall Street, che merita una visione. Come tutto il resto.

World Revolution

Take the street

Discorso di Michael Moore a Wall Street

"I love human microphone […] Occupy everywhere"

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