Nelle prime 24 ore di apertura dei preordini del prossimo iPhone 12, in uscita questo venerdì, Apple ha piazzato circa 2 milioni di nuovi smartphone, raggiungendo una cifra record di 7/9 milioni di unità preordinate nel corso del weekend. Ad affermarlo è l'analista Ming-Chi Kuo di TF Securities, già conosciuto per l'accuratezza dei dati. Si tratta di numeri enormi, anche e soprattutto se messi a confronto con quelli che hanno caratterizzato gli iPhone 11, che nell'intera settimana di preordini avevano totalizzato tra le 10 e le 12 milioni di unità preordinate dai consumatori.

Nel 2019 i modelli di iPhone 11 hanno raccolto tra i 500.000 e gli 800.000 preordini nelle prime 24 ore, un dato nettamente inferiore rispetto ai 2 milioni raggiunti dall'iPhone 12. Secondo Kuo, i dati hanno superato le aspettative degli analisti perché gli utenti Apple tendono a preferire i modelli di fascia alta, ma anche perché la domanda sembra essere molto forte in mercati come quello cinese, europeo e statunitense. Per quanto riguarda i modelli in arrivo a novembre, l'iPhone 12 Mini e il 12 Pro Max, l'analista si aspetta una quantità più moderata di vendite.

L'intera lineup di iPhone, che quest'anno è pari a 4 nuovi modelli ai quali si aggiungono i vecchi iPhone ancora a listino, sembra anticipare un anno stellare per Apple. Secondo le previsioni di Kuo, gli iPhone 12 e 12 Pro potrebbero rappresentare tra il 30 e il 35 percento delle intere spedizioni dei 4 nuovi modelli. Degli iPhone in uscita a novembre, invece, il Pro Max dovrebbe essere leggermente più popolare del Mini, che però potrebbe ancora rivelare sorprese in mercati dove gli utenti apprezzano telefoni dalle dimensioni ridotte. A minare il suo successo in termini di numeri globali potrebbe essere proprio il mercato cinese, interessato invece a dimensioni più ampie.